Calo nel settore costruzioni dopo l’estate
I nuovi dati Istat non sono affatto rassicuranti per il settore edilizio. Secondo L’Istituto nazionale di statistica infatti si è registrato un calo pari a un punto percentuale rispetto al settembre 2015 e una netta flessione in negativo rispetto al mese di agosto, in cui si erano registrati incrementi fino a tre punti percentuali. Il crollo dell’attività nei cantieri è dovuto sia a motivi congiunturali che alle nuove norme che hanno bloccato di fatto molti appalti.
Uno dei dati maggiormente preoccupanti però è il continuo aumento del lavoro in nero nel settore costruzioni, una situazione esacerbata dalla crisi economica: se prima infatti esistevano un cospicuo numero di piccole e medie imprese ben strutturate e altamente controllate, i tempi di crisi hanno invece favorito lo sviluppo di un ampio numero di nuove imprese non a norma, con corse al ribasso e al minimo costo che hanno fatto diminuire i livelli di sicurezza dei lavori. L’allarme è stato lanciato dopo il recente sciopero del sindacato degli edili da Franco Turri, segretario generale della Filca-Cisl.
About author
You might also like
Patto per Napoli: l’accordo fra il sindaco De Magistris e Renzi per edilizia e trasporti
Il premier Renzi e il primo cittadino della città partenopea De Magistris hanno firmato il 13 ottobre l’accordo “Patto per Napoli”, che prevede investimenti pari a 308 milioni di euro
In Italia sono 637 le opere incompiute
Spesso conosciute con il famigerato nome di “ecomostri” le opere incompiute e abbandonate a se stesse in Italia sono ben 637, pur registrando un significativo calo rispetto al 2017 in
Il nuovo ponte Morandi sarà progettato da Renzo Piano
Gli ingegneri al lavoro sulla progettazione del nuovo ponte Morandi, che sostituirà la struttura dopo il tragico crollo dello scorso 14 agosto che è costato la vita a 43 persone,







