0 2548 Views

Revisione del Codice Prevenzione Incendi

Il Decreto Ministeriale del 3 agosto 2015, noto maggiormente come Codice di Prevenzione Incendi, è stato modificato dopo poco più di tre anni dall’entrata in vigore. In particolare, è stata riscritta completamente la parte riguardante la Regola tecnica orizzontale, che contiene le misure comuni che si riferiscono a tutte le attività contenute nel DM. Alle attività già presenti sono state aggiunte anche le esposizioni fieristiche (attività 69) e gli edifici adibiti a musei, biblioteche o poli culturali (attività 72) prima escluse. Il nuovo testo è stato approvato lo scorso giugno dal Comitato centrale tecnico scientifico per la prevenzione incendi dei Vigili del Fuoco e notificato il 10 luglio alla Commissione Europea.

Fra i nuovi concetti espressi nel Codice di Prevenzione Incendi, fondamentale importanza assumono quelli di Gestione della folla e Sovraffollamento localizzato, che si riferiscono alle modalità di esodo della folla durante i grandi eventi e al rischio di schiacciamento delle persone presenti in caso di esodo improvviso: per quanto riguarda quest’ultimo argomento sono state chiarite le definizioni di luogo sicuro e luogo sicuro temporaneo. La metodologia generale del DM, basata su progettazione e valutazione di rischio di incendio, rimane valida.

Previous Dissesto idrogeologico: 7,5 milioni di italiani a rischio
Next Sismabonus ampliato per le zone a medio rischio

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Ambiente

Il CNR istituisce il nuovo Osservatorio Siccità

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha recentemente istituito l’Osservatorio Siccità, già provvisto di un sito internet ufficiale, attraverso il quale tutti i cittadini potranno monitorare e conoscere le previsioni sull’andamento

Ambiente

Il Manifesto della green economy per la città futura

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ha recentemente presentato il suo manifesto della green economy, un percorso in sette tappe per ripensare la città del futuro nell’ottica della sostenibilità ambientale

Ambiente

Anche in Lombardia nuova legge sul recupero seminterrati

La Lombardia, come altre regioni italiane prima di lei (fra cui Basilicata, Sardegna, Sicilia, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Molise e Puglia) ha approvato con una legge regionale il regolamento per