Indipendenza fra condono edilizio e ambientale
510 Views

Indipendenza fra condono edilizio e ambientale

Con la recente sentenza n. 29979 del 9 luglio 2019 la Corte di Cassazione chiarisce come la sanatoria riguardante il settore edilizio, che fa riferimento alla normativa urbanistica, e il condono ambientale che invece fa riferimento a interventi di tipo paesaggistico (disciplinato dal dpr 380/2001) siano di fatto totalmente indipendenti e non possono avere fra loro alcuna correlazione. Di fatto, la sentenza si riferisce nello specifico al fatto che un permesso di costruire rilasciato in seguito ad accertamenti di conformità estingue sì i reati connessi all’abuso edilizio secondo la normativa vigente, ma non i reati paesaggistici disciplinati dal Decreto Legislativo 42/2004, che sono invece “soggetti a una disciplina difforme e differenziata […] avente oggettività giuridica diversa”.

Dunque secondo la suprema corte la disciplina riguardante condono edilizio e quella riguardante i reati di natura paesaggistica di fatto seguono strade separate e non possono avere legami fra loro, dunque devono necessariamente seguire strade autonome anche in tribunale.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Ambiente

Sicilia: bloccata la sanatoria per gli edifici sulla costa

La sanatoria che avrebbe permesso ai proprietari di edifici e abitazioni poste a meno di 150 metri dalla costa non s’ha da fare, così riferisce Giovanni Ardizzone, presidente dell’Assemblea Regionale.

Ambiente

Ecobonus e case in comodato

Una recente sentenza della Commissione Tributaria dell’Emilia Romagna, la n. 1281 del 2018, ha chiarito come l’ecobonus governativo per la riqualificazione energetica di un edificio possa essere richiesta e accordata

Ambiente

Reato su vincolo paesaggistico solo se le modifiche superano il 30%

La Corte di Cassazione, con la sentenza n.7243/2019, ha messo in chiaro che l’ipotesi di reato sulla violazione di un limite imposto dal vincolo paesaggistico vigente è da considerarsi valida