Partita IVA e successione eredi

Partita IVA e successione eredi

Con la risoluzione n. 34/E/2019 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito come sia possibile avere delle deroghe ai 6 mesi in cui gli eredi di un professionista  possono tenere aperta la partita IVA del loro caro estinto qualora esistano delle prestazioni non ancora incassate dallo stesso, o degli adempimenti fiscali da compiere. In particolare, la deroga è utile nei casi in cui risultino dei crediti pendenti con la pubblica amministrazione, per cui spesso il professionista deve emettere una fattura con iva differita.

La cessazione dell’attività professionale, sempre secondo quanto si apprende dalle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate, non può dirsi conclusa almeno fino a quando non si siano esaurite tutte le operazioni fiscali pendenti al momento del decesso, quindi non può coincidere con il momento in cui si esauriscono le prestazioni professionali ma comprende invece anche i momenti successivi, ovvero la chiusura dei rapporti professionali e di tutte le fatture già emesse o ancora da emettere per prestazioni professionali già svolte. Solo allora si potrà chiudere la partita iva, per questo motivo spesso è necessario prolungare i tempi oltre i 6 mesi canonici.

L'articolo è scritto da:

Potrebbe interessarti anche:

Lavoro

Disegno di legge per il recupero crediti esentasse

Un disegno di legge presentato alla Camera il 22 febbraio scorso da alcuni Parlamentari prevede che per le operazioni per il recupero dei crediti da parte di professionisti iscritti ad

Lavoro

Ingegneri e architetti italiani all’Estero

Secondo l’ultima ricerca pubblicata dalla Fondazione Inarcassa, che ha visto coinvolto un campione di liberi professionisti che lavorano nel campo dell’ingegneria e dell’architettura pari a 14 mila unità, l’Estero è

Lavoro

Sgravi fiscali: quote rosa e “over 50”

Recentemente è stato firmato il decreto che assicura alle aziende sgravi fiscali fino al 50% per l’assunzione di forza lavoro femminile in tutti quei settori in cui esiste forte disparità