Fondi infrastrutture e sicurezza ai piccoli comuni
La nuova Legge di Bilancio 2019 dà il via anche all’attuazione dello specifico decreto che sblocca un fondo di 400 milioni di euro per la realizzazione di infrastrutture e sicurezza per gli edifici. L’assegnazione delle risorse è immediata ed è dedicata ai comuni fino a 20mila abitanti. Il fondo è stanziato, secondo il comma 109 del decreto, solamente se i comuni cominciano i lavori entro il 15 maggio del 2019.
Sono ben 6.136 i comuni che hanno richiesto l’investimento per la messa in sicurezza dei propri edifici, e per ciascuno è presente anche l’importo assegnato. I progetti non hanno avuto una selezione qualitativa, bensì hanno avuto dei fondi secondo criteri quantitativi, ovvero tenendo conto solamente delle loro dimensioni. Gli appalti, solo per il 2019, possono essere assegnati con procedura negoziata senza bando e con invito di massimo tre imprese se i lavori sono compresi fra i 40 mila e i 150 mila euro: dal momento che la cifra più alta assegnata a ogni comune è 100 mila euro (per comuni compresi fra i 10.001 e i 20.000 abitanti), questa procedura potrà essere utilizzata per tutti i progetti approvati. Nel caso in cui i lavori non siano iniziati entro la scadenza dei termini previsti, il Ministero degli Interni prevede la revoca totale o parziale dei contributi assegnati.
About author
You might also like
Codice dei Contratti non conforme alle Direttive UE
Il nuovo Codice dei Contratti si scontra con le direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE e proprio per questo motivo la Commissione Europea ha inviato all’Italia delle lettere di costituzione in
Nuova riforma sulla Valutazione di Impatto Ambientale
La nuova riforma di Valutazione di Impatto Ambientale, nota anche come Via, è entrata in vigore il 21 luglio e promette tempi più rapidi e perentori per la valutazione, oltre
L’esclusione dalla gara d’appalto rientra nel “rito speciale appalti”
Le imprese escluse da una gara d’appalto avranno 30 giorni di tempo per presentare il ricorso, questo perché l’esclusione è considerata motivazione per poter accedere al “rito speciale appalti”, che







