Il Governo studia una norma per anticipare i pagamenti dovuti dalle PA
La Manovra finanziaria 2019 potrebbe contenere importanti novità per sbloccare i pagamenti dovuti dalle pubbliche amministrazioni alle imprese. Infatti è al vaglio del Governo la possibilità di rendere disponibili fondi fino a 20 milioni di euro, da erogare tramite appositi fondi dalla Cassa Depositi e Prestiti. In pratica si tratta di un’anticipazione di liquidità da parte della Cdp alla pubblica amministrazione: non sono pochi infatti gli enti territoriali che ancora devono corrispondere le cifre concordate a ditte e professionisti, che spesso si trovano con l’acqua alla gola per i ritardi delle pubbliche amministrazioni.
Lo sblocca-debiti potrebbe essere esteso anche alla possibilità di raddoppiare l’anticipazione di liquidità ai sindaci, dai 3/12 attuali fino ai 6/12. La necessità è stata recentemente discussa nella Conferenza Stato-Città, in cui si è discusso anche di altre questioni come il “fondo Tasi”, che però è sceso dai 300 milioni fino ai 190 milioni previsti nel 2019, con promessa di alzarlo i 500 milioni fra il 2020 e il 2021.
About author
You might also like
Liberatoria Anac: stop al pagamento dei contributi all’Ente per ricostruzione post-sisma
Il recente Decreto ministeriale del 19 dicembre 2018 ha approvato la Liberatoria Ance secondo la quale nessun contributo sia dovuto all’Ente in sede di gara per lavori inerenti la ricostruzione
PMI: Legge Sabatini e beni con acquisto agevolato
Con la circolare n. 269210/2018 il Ministero per lo Sviluppo Economico ha chiarito quali beni strumentali rientrano negli acquisti agevolati per le piccole e medie imprese italiane secondo la nuova
Fondi infrastrutture e sicurezza ai piccoli comuni
La nuova Legge di Bilancio 2019 dà il via anche all’attuazione dello specifico decreto che sblocca un fondo di 400 milioni di euro per la realizzazione di infrastrutture e sicurezza







