Progettazione e ristrutturazione edifici pubblici: Criteri Ambientali Minimi
Con il DM dell’11 ottobre 2017, entrato in vigore lo scorso 7 novembre dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, il Ministero dell’Ambiente chiarisce alcuni punti, chiamati i “Criteri Ambientali Minimi” o CAM, che devono essere rispettati dalle stazioni appaltanti quando si affidano lavori di progettazione, costruzione o ristrutturazione di edifici pubblici. In primo luogo, deve essere valutata la capacità tecnica dei progettisti. I professionisti infatti devono necessariamente essere “accreditati”, dunque devono aver superato uno specifico esame di accreditamento in organismi nazionali o internazionali conformi secondo la normativa ISO/IEC 17024.
Le diagnosi energetiche possono inoltre essere eseguite unicamente da due categorie professionali, ovvero gli Esperti di Gestione dell’Energia e gli Auditor energetico certificati. Nei bandi devono essere previste inoltre delle premialità per le ditte che utilizzano materiali riciclati post-costumo, quindi che derivano dal recupero di scarti o dal disassemblaggio di prodotti più complessi.
About author
You might also like
Nuovo contratto ANCE per fornitura di calcestruzzo preconfezionato
L’Associazione Nazionale dei Costruttori Edili ha aggiornato, dopo sei anni dall’ultima modifica, il contratto per la fornitura di calcestruzzo preconfezionato. Il nuovo documento è aggiornato e tiene conto delle ultime
Il Governo annuncia modifiche sul Codice Appalti
Per il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli il Codice Appalti necessita di ulteriori semplificazioni affinché il settore possa ripartire dallo stallo, rassicurando tuttavia che semplificazione non è
Arriva la Riforma delle Casse previdenziali
Le Casse previdenziali degli ordini professionali stanno per essere riformate, infatti è in arrivo entro il mese di aprile la proposta di legge per il Testo unico di riforma degli







