Google Earth anti-condono
Da oggi le immagini satellitari e le riprese di Google Earth potranno essere utilizzate come prove documentali per denunciare abusi edilizi. Questo quanto emerso dalla sentenza n. 1604/2018 del Tar Calabria. Le fotografie aeree acquisite grazie alla nota piattaforma californiana di immagini satellitari ha smascherato diverse incongruenze nella richiesta di condono del proprietario di un immobile che non si era attenuto al progetto inizialmente depositato nel Comune in cui è situato l’immobile. Nella fattispecie, il condono richiesto nel 1987 avrebbe dovuto riguardare dei lavori cominciati e finiti nei quattro anni precedenti, fatto che non è avvenuto in quanto attraverso le immagini si è capito che i lavori di ristrutturazione sarebbero cominciati addirittura nel 2001.
Per questo motivo l’ente pubblico ha tutto il diritto di annullare una sanatoria già concessa, con la motivazione che la rappresentazione portata avanti dal proprietario dell’immobile non corrisponde alla realtà dei fatti. Anche l’agibilità commerciale dell’immobile è stata respinta poiché si tratta di fabbricato abusivo non condonato.
About author
You might also like
Casa Italia, il piano per la sicurezza e l’edilizia
Dopo gli ultimi tragici avvenimenti e la devastazione dei territori colpiti dal terremoto il 24 agosto, l’Italia comincia a interrogarsi sulla necessità di migliorare la sicurezza, soprattutto nelle zone sismiche.
Edilizia residenziale in crescita
Secondo gli ultimi incoraggianti dati pubblicati dall’Istat, a partire dal secondo trimestre del 2016 si è registrato nel nostro Paese un aumento del 4% nel settore dell’edilizia residenziale, in particolare
Sempre più imprese richiedono il “bollino di qualità” Antitrust
L’edilizia è uno dei settori in prima linea per la richiesta dell’attribuzione del rating di legalità, una sorta di bollino di qualità attribuito dall’Antitrust alle imprese considerate virtuose. Nel 2016







