Revoca permesso di costruire: nuova sentenza
Con la recente sentenza n. 5277 del 2018, il Consiglio di Stato ha decretato che il permesso di costruire può essere annullato d’ufficio dal Comune anche dopo diversi anni. Tuttavia si devono presentare delle chiare e inequivocabili ragioni di pubblico interesse, con lo strumento dell’autotutela. Questo accade quando, per esempio, la pubblica amministrazione si rende conto in un momento successivo al rilascio del permesso che l’atto presenta delle parti di illeggimità, che vadano contro procedure o presupposti di legge.
Nella fattispecie, la sentenza ha dato ragione al privato contro un Comune che dopo diversi anni ha revocato il permesso di costruire per un’autorimessa, adducendo come motivazione l’autotutela e l’interesse pubblico con la perdita di parcheggi derivata da un cambio della destinazione d’uso: motivazione che il Consiglio di Stato non ha ritenuto sufficiente per la revoca del permesso, confermando una sentenza che era già stata emessa dal Tar territoriale.
About author
You might also like
Il Governo annuncia modifiche sul Codice Appalti
Per il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli il Codice Appalti necessita di ulteriori semplificazioni affinché il settore possa ripartire dallo stallo, rassicurando tuttavia che semplificazione non è
Approvato il Jobs Act Autonomi
Il disegno di legge n. 2233-B, meglio conosciuto come Jobs Act Autonomi, è diventato legge con 158 voti favorevoli e solo 54 fra astenuti e contrati al Senato. I 26
Correttivo sul Sisma-bonus sulle diagnosi di geometri e periti
Dopo le proteste ufficiale del Consiglio Nazionale dei Geometri sul veto posto dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nel decreto noto come Sisma-bonus per geometri e periti, che secondo







