0 2146 Views

Conferenza di Vienna sulle acque

Si è appena conclusa l’importante Conferenza di Vienna sulle acque, uno dei più importanti strumenti giuridici dell’Unione Europea per discutere sulle strategie ambientali per proteggere mari, fiumi e laghi d’Europa. La quinta conferenza sulle acque ha fatto il punto sulla situazione ed esaminato i progressi nelle varie legislazioni nazionali dei Paesi membri per quanto riguarda la protezione ambientale e la lotta all’ inquinamento delle acque.

Alla conferenza hanno partecipato circa 400 rappresentanti dei Paesi UE, gruppi di soggetti interessati nel settore (come per esempio il WWF), la Commissione europea, l’Agenzia europea dell’ambiente e altre istituzioni dell’UE. L’obiettivo principale della legislazione dell’UE in materia di acque è il raggiungimento di un buono stato delle risorse idriche dell’UE. Il 3 luglio è stato pubblicato il Rapporto sullo stato delle acque del 2018 dell’Agenzia europea dell’ambiente. Più avanti nell’anno, sarà disponibile una nuova valutazione completa dello stato di attuazione. Ciò includerà una relazione della Commissione sui due piani di gestione dei bacini idrografici degli Stati membri dell’UE e sui primi piani di gestione dei rischi di alluvione.

Previous L’Anci abbandona il tavolo tecnico con il Governo: “Ci prende in giro”
Next BolognaFiere spinge sull'innovazione tecnologica scommettendo su Illuminotronica

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Ambiente

Consultazione sulla nuova Strategia Energetica Nazionale

È in corso in questi giorni sul sito ufficiale del Ministero dell’Ambiente e del Territorio la consultazione pubblica riguardante la nuova Strategia Energetica Nazionale SEN. Tutti i cittadini interessati possono

Ambiente

Sbloccato il Fondo per il dissesto idrogeologico

Il ministro dell’Ambiente ha recentemente sbloccato, con la firma sul relativo decreto, il Fondo governativo dedicato alla progettazione sul dissesto idrogeologico. Il fondo ammonta a 5 milioni e 700 mila

Ambiente

Indipendenza fra condono edilizio e ambientale

Con la recente sentenza n. 29979 del 9 luglio 2019 la Corte di Cassazione chiarisce come la sanatoria riguardante il settore edilizio, che fa riferimento alla normativa urbanistica, e il