Professionisti. Cancellato l’obbligo di split payment
L’obbligo di split payment per i professionisti, previsto da un correttivo alla manovra finanziaria 2017 (decreto 50/2017) che obbligava i professionisti, e non solo le imprese, sparisce nel 2018. La normativa infatti faceva in modo che l’iva su acquisti di beni e servizi fosse versata all’Erario dagli acquirenti in maniera diretta, scindendo il pagamento dell’imponibile pagato in fattura al fornitore da quello dell’imposta, effettuato direttamente in favore dell’Erario. Il meccanismo era già stato occasione di scontro fra governo e liberi professionisti, che lamentavano come questo modo causasse una preoccupante mancanza di liquidità a loro carico, perché la riduzione dell’iva si traduceva, nei fatti, in una notevole diminuzione del compenso previsto in fattura.
L’obbligo è stato eliminato per legge dall’articolo 11 del Decreto Dignità, con cui si torna alle origini e si chiariscono meglio le categorie di imprese che hanno obbligo di split payment, mentre le prestazioni professionali continueranno ad essere fatturate normalmente con l’aggiunta dell’iva come prima.
About author
You might also like
Nasce ufficialmente la nuova figura professionale di Tecnico Acustico
La bozza della normativa che disciplina la nuova figura professionale di Tecnico Acustico, che si occupa sia di acustica in senso lato che di inquinamento acustico è stata recentemente approvata
Approvato il Jobs Act Autonomi
Il disegno di legge n. 2233-B, meglio conosciuto come Jobs Act Autonomi, è diventato legge con 158 voti favorevoli e solo 54 fra astenuti e contrati al Senato. I 26
Termovalvole: obbligatorie dal 30 giugno 2017
L’adeguamento alla Direttiva europea sul risparmio energetico che impone l’installazione di termovalvole negli impianti centralizzati dei condomini slitta fino al 30 giugno 2017, entro cui tutti dovranno adeguarsi alla nuova







