Malattia anche per chi è iscritto a gestione separata
Da sempre i lavoratori parasubordinati e iscritti alla gestione separata Inps lamentano una disparità di trattamento rispetto a chi gode di un contratto subordinato regolare. Secondo l’Inps, anche questa tipologia di lavoratore ha diritto a un’indennità giornaliera da parte dell’ente previdenziale, ma solo se la malattia si protrae per più di quattro giorni. Per poter usufruire della richiesta di malattia è necessario essere lavoratori parasubordinati non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria o comunque non titolari di pensioni, compresi i liberi professionisti non iscritti a forme di previdenza.
Per usufruire della malattia i lavoratori parasubordinati devono aver versato almeno tre mesi di contributi in Gestione separata, contando i 12 mesi precedenti la richiesta e non devono aver superato il limite di reddito dei 70 mila euro (questo è il tetto relativo al 2018). Qualora ci fosse una degenza ospedaliera, l’indennizzo giornaliero è valutato al doppio di quello della normale malattia. Per usufruire dell’indennizzo il lavoratore parasubordinato deve seguire le modalità di richiesta e invio del modulo comuni alle altre tipologie di lavoratori tramite gli sportelli Inps territoriali, in cui è possibile anche chiedere ulteriori informazioni.
About author
You might also like
Deducibili le spese per formazione professionale
L’aggiornamento professionale sarà completamente deducibile per importi fino a 10 mila euro annuali, è questa una delle novità più interessante del recento Jobs Act Autonomi siglato di recente al Parlamento.
Nuovo regime forfettario 2019
Già in vigore dal 1° gennaio 2019, il nuovo regime forfettario per professionisti e partite IVA, previsto dalla Legge di Stabilità, prevede che possa accedere al regime agevolato chi non
Deroga sull’appalto integrato: secondo i Comuni è inutile
Il correttivo al codice appalti recentemente approvato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, relativo alle correzioni per l’appalto integrato, rischia di risolversi in un flop. Il correttivo infatti mira, fra le







