Deroga sull’appalto integrato: secondo i Comuni è inutile

Deroga sull’appalto integrato: secondo i Comuni è inutile

Il correttivo al codice appalti recentemente approvato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, relativo alle correzioni per l’appalto integrato, rischia di risolversi in un flop. Il correttivo infatti mira, fra le altre cose, a mandare in gara i progetti congelati dall’aprile del 2016, ovvero dall’entrata in vigore del divieto di appalto integrato.

Il correttivo, che invece assicurerebbe che gli appalti in questione vengano portati avanti, non influisce su così tanti appalti come era sembrato al momento della stesura della deroga sull’appalto integrato. L’elenco di tutti i bandi con appalto integrato che sarebbero stati messi fuorigioco dal nuovo codice, richiesto dal relatore della riforma sugli appalti, il parlamentare Stefano Esposito, non è mai stato consegnato al destinatario che ne ha fatto richiesta. La deroga infatti sarebbe legata alla condizione che i progetti siano definitivamente stati approvati prima della data del 19 aprile 2016 (ovvero l’entrata in vigore del divieto), per non trasformare la deroga in una sanatoria. Secondo gli amministratori dei Comuni, così come è stata approvata, la deroga sarebbe del tutto inutile, e si profila quindi come un flop non come un modo per far ripartire appalti e progetti bloccati.

Previous Consumo del suolo in Italia: Rapporto SNPA 2017
Next Nuove regole per i tirocini: si premia chi assume

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Lavoro

Professionisti: gli over 60 superano i giovani

Un recente dossier statistico (ottavo Rapporto Adepp sulla previdenza privata) fotografa in Italia una situazione che, se dal lato del reddito può sembrare confortante (+1,5% rispetto all’anno scorso), dal punto

Lavoro

Quando è previsto il Lavoro a chiamata in edilizia?

I contratti di lavoro a chiamata, che dal 2018 dovranno sostituire i voucher recentemente aboliti dal Governo, si configurano come dei contratti in cui il datore di lavoro può chiamare

Lavoro

In Italia sono più del 70% le pensioni inferiori a mille euro

Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Inps e riferiti all’inizio del 2019, nel nostro Paese il 70,8% delle pensioni di anzianità è inferiore ai mille euro al mese: l’importo è però