Deroga sull’appalto integrato: secondo i Comuni è inutile

Deroga sull’appalto integrato: secondo i Comuni è inutile

Il correttivo al codice appalti recentemente approvato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, relativo alle correzioni per l’appalto integrato, rischia di risolversi in un flop. Il correttivo infatti mira, fra le altre cose, a mandare in gara i progetti congelati dall’aprile del 2016, ovvero dall’entrata in vigore del divieto di appalto integrato.

Il correttivo, che invece assicurerebbe che gli appalti in questione vengano portati avanti, non influisce su così tanti appalti come era sembrato al momento della stesura della deroga sull’appalto integrato. L’elenco di tutti i bandi con appalto integrato che sarebbero stati messi fuorigioco dal nuovo codice, richiesto dal relatore della riforma sugli appalti, il parlamentare Stefano Esposito, non è mai stato consegnato al destinatario che ne ha fatto richiesta. La deroga infatti sarebbe legata alla condizione che i progetti siano definitivamente stati approvati prima della data del 19 aprile 2016 (ovvero l’entrata in vigore del divieto), per non trasformare la deroga in una sanatoria. Secondo gli amministratori dei Comuni, così come è stata approvata, la deroga sarebbe del tutto inutile, e si profila quindi come un flop non come un modo per far ripartire appalti e progetti bloccati.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 585 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Lavoro

Bim: Agenzia del Demanio e collaborazione con Atenei

L’Agenzia del Demanio ha recentemente avviato una collaborazione con tre importanti atenei italiani (il Politecnico di Milano, la Sapienza di Roma e la Federico II di Napoli) per valorizzare il

Lavoro

Ingegneri e architetti italiani all’Estero

Secondo l’ultima ricerca pubblicata dalla Fondazione Inarcassa, che ha visto coinvolto un campione di liberi professionisti che lavorano nel campo dell’ingegneria e dell’architettura pari a 14 mila unità, l’Estero è

Lavoro

Responsabilità professionale: giro di vite dalla Cassazione

La Corte di Cassazione, con la recente sentenza n.25112 del 24 ottobre 2017, ha deciso che i professionisti sono responsabili dei danni causati a un cliente anche laddove non ci