L’Anac potrà impugnare contratti illegittimi

L’Anac potrà impugnare contratti illegittimi

Attraverso il suo presidente Raffaele Cantone, l’Anac fa sapere che potrà da ora in avanti impugnare gli atti di gara che sospetti illegittimi o sospetti davanti ai Giudici direttamente in qualità di Autorità Nazionale Anticorruzione, in modo che possano essere soddisfatti in toto le sue competenze in materia di vigilanza sui contratti pubblici e gli appalti. L’Anac inoltre potrà interagire in maniera diretta con le amministrazioni che hanno pubblicato il bando considerato non conforme affinché sia cancellata ogni irregolarità segnalata dall’autorità anticorruzione.

I poteri dell’Anac in materia di contratti illegittimi era già presente del Codice Appalti del 2016 ma solo ora è entrata in vigore con Regolamento Anac n. 164 del 17 luglio 2018, che sarà applicato a partire dal 15simo giorno dalla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Nello specifico, si tratta di poteri di “raccomandazione e sanzione”, da cui è comunque scomparsa la possibilità dell’Anac di sanzionare direttamente le pubbliche amministrazioni che non si adeguassero alle raccomandazioni, trovando più conveniente invece la possibilità dell’Anac di ricorrere al tribunale amministrativo.

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Michela Meloni
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Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

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