Nuove regole per l’aggiornamento professionale degli Architetti

Nuove regole per l’aggiornamento professionale degli Architetti

Gli architetti iscritti all’Ordine dovranno ottenere 60 crediti formativi ogni tre anni per poter essere in regola con gli l’aggiornamento continuo richiesto dalla professione. Nello specifico, dodici dei crediti previsti dovranno derivare da materie come la deontologia professionale e la disciplina contenuta nel regolamento dell’Ordine. La nuova disciplina sull’aggiornamento professionale e la formazione è stata recentemente approvata dal Consiglio Nazionale degli Architetti: pubblicata ufficialmente il 31 maggio, è entrata in vigore il 1° luglio di quest’anno.

La formazione e il raggiungimento dei 60 crediti formativi richiesti entro i tre anni vengono intesi nell’ “anno solare”, quindi il conteggio comincia il 1° gennaio successivo all’anno di prima iscrizione all’ordine. Sono previsti crediti anche con corsi di formazione online, oltre che con i più tradizionali convegni, seminari e workshop professionali. È anche prevista la possibilità di collaborazione con altri ordini professionali di operatori tecnici, per attività di aggiornamento interdisciplinari e uno sviluppo professionale più completo sul panorama lavorativo nazionale.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 621 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Lavoro

CUP e RPT chiedono dove sia l’equo compenso promesso ai professionisti

In un comunicato stampa presentato al Governo in maniera congiunta dal Comitato Unitario delle Professioni (CUP) e dalla Rete delle Professioni Tecniche (RPT) le due associazioni di categoria si interrogano

Lavoro

Professionisti: gli over 60 superano i giovani

Un recente dossier statistico (ottavo Rapporto Adepp sulla previdenza privata) fotografa in Italia una situazione che, se dal lato del reddito può sembrare confortante (+1,5% rispetto all’anno scorso), dal punto

Lavoro

Jobs Act Autonomi e tutela contrattuale

L’Ordine Nazionale degli Ingegneri ha pubblicato una serie di consigli per i propri associati, in cui si spiega come tutelarsi da ritardi di pagamento, oltre che come usufruire della deducibilità