Il Governo annuncia modifiche sul Codice Appalti
Per il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli il Codice Appalti necessita di ulteriori semplificazioni affinché il settore possa ripartire dallo stallo, rassicurando tuttavia che semplificazione non è affatto sinonimo di assenza di controlli o di una minor sicurezza nei luoghi di lavoro. Il governo sta lavorando di concerto con l’Anac per avere normative più chiare e semplici sul tema dell’affidamento degli appalti, consci del fatto che l’illegalità prolifera non dove le norme sono semplici e trasparenti, ma al contrario dove ci siano linee guida opache e interpretabili.
L’Anac sta lavorando in questi mesi per modificare la Legge Obiettivo, criticata aspramente dallo stesso presidente dell’ente Anticorruzione, Raffaele Cantone. In definitiva, la legge sugli appalti pubblici approvata nel 2016 ha provocato molti rallentamenti e incertezza per le imprese edili che lavorano nel settore dei pubblici appalti. Le modifiche andranno a migliorare le procedure eccessivamente farraginose, i tempi di pagamento per le imprese e l’obbligo di avviso delle gare sui quotidiani cartacei.
About author
You might also like
SCIA: Non è valido l’annullamento DIA presentato da un soggetto terzo
La riforma dell’edilizia, e in particolare il Decreto legislativo n. 222/2016 meglio noto come “SCIA 2” non chiariscono molti punti e situazioni particolari che si possono verificare nel campo degli
Liberatoria Anac: stop al pagamento dei contributi all’Ente per ricostruzione post-sisma
Il recente Decreto ministeriale del 19 dicembre 2018 ha approvato la Liberatoria Ance secondo la quale nessun contributo sia dovuto all’Ente in sede di gara per lavori inerenti la ricostruzione
Sicurezza e campionamento su strutture: solo 120 aziende sono autorizzate
Il tragico crollo del Ponte Morandi ha messo in moto una serie di quesiti e questioni tecniche: i cittadini italiani chiedono sicurezza e si interrogano su come si possano prevenire







