Bonus verde e progettazione

Bonus verde e progettazione

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente chiarito un punto importante sul nuovo bonus verde, ovvero delle specifiche detrazioni Irpef dedicate a chi voglia rinnovare e rendere più accogliente il giardino di casa. La detrazione è fissata nella percentuale del 36% per le spese e fino a un tetto massimo di 5 mila euro, ma sono in molti a domandarsi quali siano le spese per il rinnovamento e la gestione delle aree verdi di casa che rientrano nel bonus governativo introdotto con la Legge Finanziaria 2018.

La progettazione e la manutenzione rientrano sicuramente fra le spese detraibili, così come le indagini preliminari e le stime che riguardano il sito in cui si dovrà intervenire. Oltre che per le coperture a verde in unità abitative, è possibile richiedere il bonus per giardini pensili ma anche per impianti di irrigazione, recinzioni e per la costituzione di pozzi per l’acqua. Per poter usufruire del bonus tutti i pagamenti devono essere tracciati, quindi è necessario pagare i lavori con bonifico bancario o postale.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 617 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Ambiente

Reciprocal: installazione ecosostenibile firmata Sicily Lab

Il gruppo di professionisti Sicily Lab guidato dall’architetto Antonino Saggio, in collaborazione con Nitro Clu Group che si è occupato della sua realizzazione, ha inaugurato il 3 settembre nella città

Ambiente

Bozza Ecobonus: tagli a infissi e domotica

La nuova bozza del ministero dello Sviluppo Economico, relativa all’Ecobonus, potrebbe inserire degli allineamenti al ribasso sui tetti di spesa e sugli interventi finanziabili, per rendere più trasparente il sistema

Ambiente

Nuove strategie per il dissesto idrogeologico

Il Ministero dell’Ambiente sta mettendo a punto una nuova strategia di intervento per il dissesto idrogeologico sul territorio nazionale che possa sostituire o supportare il Prestisto BEI. La Banca Europea