0 2946 Views

Responsabilità professionale: giro di vite dalla Cassazione

La Corte di Cassazione, con la recente sentenza n.25112 del 24 ottobre 2017, ha deciso che i professionisti sono responsabili dei danni causati a un cliente anche laddove non ci sia certezza della prova, ovvero per un danno causato da una loro inattività. Il pregiudizio al cliente infatti è molto probabile non solo per lavori svolti in maniera non corretta ma anche per omissione della prestazione professionale dovuta.
Questo significa che il danno è dato anche dall’analisi degli esiti probabilistici che sono propri dell’inazione del professionista. Questo causa al cliente un mancato vantaggio, e non importa l’esito finale del lavoro (la sentenza aveva come attori dei legali) perché per i giudici della Cassazione basta il principio del “più probabile che non”. La sentenza si applica non solo alle professioni legali ma anche a quelle fiscali, è infatti considerato studio a responsabilità ampia anche un professionista fiscale come il commercialista.

Previous Al via per Inarcassa il cumulo gratuito per i professionisti
Next Consultazione Pubblica per la Strategia Energetica Nazionale

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Lavoro

Migliorano i tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione

Uno dei tanti problemi che in questi anni ha contribuito ad affossare il settore dell’edilizia è quello dei ritardi nei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni. Il trend negativo sembra

Lavoro

Deducibili le spese per formazione professionale

L’aggiornamento professionale sarà completamente deducibile per importi fino a 10 mila euro annuali, è questa una delle novità più interessante del recento Jobs Act Autonomi siglato di recente al Parlamento.

Lavoro

Partita IVA e successione eredi

Con la risoluzione n. 34/E/2019 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito come sia possibile avere delle deroghe ai 6 mesi in cui gli eredi di un professionista  possono tenere aperta la