Inps contro gli evasori negli appalti
Gli appalti edili pubblici sono da sempre un tasto dolente nel campo dell’evasione fiscale, così l’Inps ha creato una banca dati in cui far convergere tutti i dati sui lavoratori necessari per i singoli appalti e sui contributi materialmente versati all’ente. Grazie al nuovo strumento si dovrebbe arginare il problema del lavoro in nero. Qualora infatti i dati incrociati dovessero rivelare delle anomalie, l’Inps potrà procedere con indagini e controlli più approfonditi.
La banca dati richiede l’iscrizione innanzitutto del committente dei lavori, che dovrà registrare in un’apposita area online tutti i dati relativi all’appalto. In questo modo ogni appalto registrato telematicamente sarà dotato di un codice univoco che verrà poi inviato tramite posta certificata all’impresa appaltatrice. Dal momento in cui riceverà il codice, potrà a sua volta inserire i dati aziendali. L’invio dei dati sui lavoratori impiegati, da parte dell’appaltatore all’Inps, farà modo che ogni mese l’ente prevideziale possa generare la così detta Rendicontazione appalto mensile. Il monitoraggio dell’Inps si aggiunge a quello già esistente svolto dall’Anac.
About author
You might also like
Studi professionali: detassazione sui premi produttività
L’accordo fra Confprofessioni e i sindacati ha permesso di ottenere un’importante intesa in relazione alla detassazione dei premi di produttività per i dipendenti degli studi professionali. Nella Legge di Stabilità
Sisma-bonus: no alle analisi dei geometri
Il Decreto noto come Sisma-bonus recentemente firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio contiene degli importanti veti sulle professionalità non ammesse a eseguire le analisi per la
Nuovo Decreto sul Fondo nazionale Efficienza Energetica
È stato pubblicato il 6 marzo sulla Gazzetta Ufficiale il testo completo del Decreto 22 dicembre 2017 “Modalita’ di funzionamento del Fondo nazionale per l’efficienza energetica”, un testo attuativo atteso







