Decreto sui Criteri Ambientali Minimi per l’illuminazione pubblica
È stato pubblicato recentemente nella Gazzetta Ufficiale, il 10 ottobre 2017, il decreto datato 27 settembre che si occupa di stabilire nero su bianco i Criteri Ambientali Minimi (Cam) nel settore dell’illuminazione pubblica. Grazie al nuovo decreto, che regola appalti e affidamenti dei servizi di progettazione di illuminazione pubblica, le stime parlano di un risparmio di circa mezzo miliardo di euro ogni anno per la pubblica amministrazione rispetto al passato.
I criteri ambientali minimi sono stati stabiliti per la prima volta nel nuovo Decreto Appalti, ovvero il Decreto Legislativo 50/2016. I Cam verranno tenuti in considerazione anche quando l’appalto è assegnato sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Sicuramente le nuove linee guida per l’affidamento di servizi di illuminazione pubblica dovranno tenere in considerazione criteri quali l’efficienza e il risparmio energetico, la durabilità e il tasso di guasto delle unità di illuminazione.
About author
You might also like
Approvato dalla Camera il DDL sulla Concorrenza
Chiesto da più parti e da diversi ordini professionali, è stata recentemente approvato dalla Camera dei Deputati il Disegno di Legge sul Mercato e la Concorrenza, che ora dovrà seguire
Direttore dei lavori e reati urbanistici
Secondo una recente sentenza della Corte di Cassazione (la n.6359 del 2019) il Direttore dei lavori può essere ritenuto responsabile, a titolo di colpa, per i reati che riguardano l’edilizia
Post-terremoto: partono a marzo i primi appalti Anas
L’Anas ha predisposto i primi appalti per la ricostruzione delle strade danneggiate dagli ultimi eventi sismici che hanno colpito il centro Italia, che saranno disponibili a partire dal mese di







