0 2418 Views

Boom di partite iva nel 2017

I dati a disposizione del Dipartimento delle Finanze hanno rilevato una crescita delle partite iva nel nostro paese. Rispetto infatti al mese di ottobre dello scorso anno si è registrato un incremento di 1,5 punti percentuali nell’apertura di partite iva, di liberi professionisti e società di capitali, pari a 18.697 unità.
In testa alla classifica delle nuove partite iva c’è il Nord Italia, con oltre il 40% delle aperture, seguito dal 38,2% al Sud e nelle isole maggiori e il 21% di aperture nel Centro Italia. Il commercio è il settore in cui si è registrato il maggior incremento. L’incremento è dovuto in parte anche all’introduzione della legge nota come Jobs Act Autonomi, che ha introddotto un nuovo regime di cassa per le contabilità in regime semplificato e sgravi fiscali Inps per i lavoratori iscritti alla gestione separata. Inoltre per gli studi professionali, i professionisti e le imprese senza dipendenti, o con un massimo di un dipendente, è stata approvata l’abolizione dell’Irap 2017 e dello strumento statistico degli studi di settore.

Previous Settimana del Pianeta Terra: in classe con il geologo
Next Il Demanio lancia il portale EnTer

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Ambiente

CER Specialist: la nuova figura chiave per la gestione delle Comunità Energetiche Rinnovabili

La transizione energetica non è più una prospettiva lontana, ma una realtà che sta modificando profondamente il modo in cui produciamo e consumiamo energia. In questo scenario in rapida evoluzione,

Attualità

Inarcassa: crediti per oltre 800 milioni di euro

La cassa previdenziale di architetti e ingegneri, Inarcassa, comunica che dai controlli è emerso che per quanto riguarda l’anno 2018 oltre 50 mila professionisti iscritti sarebbero inadempienti nei confronti degli

Attualità

Nel 2018 lo Spesometro tornerà all’invio annuale

Se nel 2017 lo spesometro ha imposto a professionisti e consulenti del lavoro più invii della documentazione fiscale durante l’anno, il 2018 segnerà il ritorno a un unico invio annuale.