0 2589 Views

Nuovo sito web sui rischi naturali

L’Istat, in collaborazione con il progetto governativo Casa Italia, ha presentato ufficialmente una nuova sezione del suo portale web interamente dedicata all’argomento dei rischi naturali in Italia. Fra i tanti argomenti trattati, ci sono in particolare le tabelle di rischio comune per comune per quanto riguarda terremoti, dissesti idrogeologici o vulcanici, corredati da informazioni e dati su demografica, territorio, geografia. Le fonti grazie a cui sono stati recuperati i dati sono varie, e comprendono istituti e associazioni di rilevanza nazionale oltre all’Istat, come INGV, ISPRA e il MIBACT.

Per ogni comune sul territorio italiano sono infatti presenti degli indicatori standard e delle variabili che comprendono i rischi da frana, da alluvione, i rischi vulcanici e il rischio sismico, oltre ai dati sulle abitazioni presenti e grazie al MIBACT anche le informazioni su quanti beni culturali sono registrati per ogni comune. Il nuovo portale, che può essere consultato da tutti i cittadini interessati, è online all’indirizzo web www.istat.it/it/mappa-rischi.

Previous Decreto BIM pronto alla pubblicazione ufficiale
Next Sentenze: l’appaltatore è responsabile anche per il progettista

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Al via dal 29 giugno il nuovo APE

Dal 29 giugno entreranno in vigore nuove norme per l’Attestato di Prestazione Energetica APE. Le nuove regole accolgono le modifiche, effettuate a marzo di quest’anno, ad alcuni articoli della norma

Attualità

Edilizia residenziale in crescita

Secondo gli ultimi incoraggianti dati pubblicati dall’Istat, a partire dal secondo trimestre del 2016 si è registrato nel nostro Paese un aumento del 4% nel settore dell’edilizia residenziale, in particolare

Attualità

Decreto anticorruzione: sanzioni quinquennali

Il nuovo governo ha recentemente modificato la disciplina sui reati di corruzione effettuati dalle imprese. Se con il precedente decreto legislativo n. 231 del 2001 le misure interdittive per le