Le detrazioni sulla ristrutturazione solo dopo la fine dei lavori
Si è molto discusso a livello legislativo sui nuovi bonus governativi e sulle detrazioni dedicate alla ristrutturazione di edifici e fabbricati commerciali, soprattutto in relazione ai danni provocati dagli ultimi avvenimenti sismici nel centro Italia. In una nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze si parla di detrazione possibile, per quanto riguarda la ristrutturazione, solamente dopo la presentazione da parte dell’impresa di costruzioni addetta della comunicazione di fine lavori.
Non molto diverso è il caso in cui un acquirente acquisti solamente una parte di immobile ristrutturato, mentre il resto del fabbricato, non di sua proprietà, non sia invece stato ristrutturato: la circolare n. //2017 chiarisce che è possibile usufruire della detrazione per la propria unità abitativa anche nei casi in cui il rogito sia stato stipulato prima della comunicazione di fine lavori dell’intero fabbricato cui l’unità abitativa fa riferimento, anche se le detrazioni in questo caso possono essere richieste solo a partire dall’anno in cui sono stati ultimati i lavori.
About author
You might also like
Sisma-bonus: no alle analisi dei geometri
Il Decreto noto come Sisma-bonus recentemente firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio contiene degli importanti veti sulle professionalità non ammesse a eseguire le analisi per la
Opere idrauliche, competenza degli ingegneri
Con la Circolare n. 351 del 20 febbraio 2019 il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha ribadito che le competenze su calcoli progettuali e progettazione di opere fluviali sono competenze esclusiva
Pubblica Amministrazione, no all’assegnazione diretta per beni e servizi infungibili
Fra le prassi comuni utlizzate dalla pubblica amministrazione vi è quella di mettere in deroga la legge sugli appalti per beni e servizi così detti infungibili, come per esempio i







