L’esclusione dalla gara d’appalto rientra nel “rito speciale appalti”
Le imprese escluse da una gara d’appalto avranno 30 giorni di tempo per presentare il ricorso, questo perché l’esclusione è considerata motivazione per poter accedere al “rito speciale appalti”, che dimezza di ben 30 giorni le tempistiche di ricorso al Tar, dai sessanta giorni canonici infatti si passa ai trenta, dopo i quali non è più possibile richiedere un ricorso.
La specificazione nasce dalla richiesta di un’impresa al Consiglio di Stato, che considerava non consona la decisione del Tar territoriale di rigettare la richiesta di ricorso. Secondo il secondo grado d’appello invece l’esclusione deve essere considerata al pari dell’impugnazione dell’affidamento di una gara d’appalto, e quindi il ricorso, quando richiesto, deve essere presentato al Tar di riferimento entro 30 giorni dal momento della pubblicazione dei risultati di gara. In questo modo vengono accomunati in maniera chiara e netta i provvedimenti di aggiudicazione e di esclusione.
About author
You might also like
Nasce l’Osservatorio nazionale sui servizi di architettura e ingegneria
Il 2017 vede la nascita di un nuovo importante istituto per vigilare sui bandi di progettazione e aiutare le Pubbliche Amministrazioni a redigere in maniera corretta i documenti di gara
Nuovo Durc: le indicazioni Inail
Dopo la pubblicazione del nuovo Regolamento del Codice dei contratti pubblici, l’Inail spiega le nuove modalità di presentazione del Durc per imprese edili e in procedura concorsuale. La regolarità contributiva
Pubblica Amministrazione, no all’assegnazione diretta per beni e servizi infungibili
Fra le prassi comuni utlizzate dalla pubblica amministrazione vi è quella di mettere in deroga la legge sugli appalti per beni e servizi così detti infungibili, come per esempio i







