L’esclusione dalla gara d’appalto rientra nel “rito speciale appalti”
Le imprese escluse da una gara d’appalto avranno 30 giorni di tempo per presentare il ricorso, questo perché l’esclusione è considerata motivazione per poter accedere al “rito speciale appalti”, che dimezza di ben 30 giorni le tempistiche di ricorso al Tar, dai sessanta giorni canonici infatti si passa ai trenta, dopo i quali non è più possibile richiedere un ricorso.
La specificazione nasce dalla richiesta di un’impresa al Consiglio di Stato, che considerava non consona la decisione del Tar territoriale di rigettare la richiesta di ricorso. Secondo il secondo grado d’appello invece l’esclusione deve essere considerata al pari dell’impugnazione dell’affidamento di una gara d’appalto, e quindi il ricorso, quando richiesto, deve essere presentato al Tar di riferimento entro 30 giorni dal momento della pubblicazione dei risultati di gara. In questo modo vengono accomunati in maniera chiara e netta i provvedimenti di aggiudicazione e di esclusione.
About author
You might also like
Manovra Finanziaria 2018: i grandi esclusi
La Manovra Finanziaria 2018 porta con sé alcune differenze rispetto ai bonus presenti in quella dell’anno in corso, come per esempio qualche aggiustamento per difetto dell’Ecobonus per quanto riguarda la
Professionisti. Cancellato l’obbligo di split payment
L’obbligo di split payment per i professionisti, previsto da un correttivo alla manovra finanziaria 2017 (decreto 50/2017) che obbligava i professionisti, e non solo le imprese, sparisce nel 2018. La
Al via il Decreto Milleproroghe
Il parlamento ha dato il suo sì definitivo al D. lgs. n. 244 del 30 dicembre 2016, meglio noto come Decreto Milleproroghe. Fra le proroghe più importanti e significative per







