IVA: escluse dall’invio obbligatorio le liquidazioni a zero
L’Agenzia delle Entrate sta in questi giorni discutendo sulla possibilità di escludere dall’obbligo di comunicazione e di invio di dati fiscali le così dette liquidazioni a zero. La nuova norma non riguarda però chi deve riportare un credito precedente. La nuova regola, che verrà resa pubblica con specifica circolare, è utile a togliere ogni dubbio a imprese e professionisti che non trovano riscontro nei modelli standard fiscali nei casi in cui esiste la liquidazione a zero.
Ciò accade in definitiva quando, nel trimestre precedente la comunicazione, l’impresa o il libero professionista con partita iva non abbiano effettuato operazioni attive o passive. L’esonero è previsto anche per tutti i soggetti passivi che non hanno obbligo di presentazione della specifica dichiarazione annuale iva. Qualora sia necessario, il modello deve essere presentato soltanto per via telematica con una scadenza che è indicata nell’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento. Tutte le operazioni considerate passive sono contenute nelle normative di riferimento.
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