IVA: escluse dall’invio obbligatorio le liquidazioni a zero
3174 Views

IVA: escluse dall’invio obbligatorio le liquidazioni a zero

L’Agenzia delle Entrate sta in questi giorni discutendo sulla possibilità di escludere dall’obbligo di comunicazione e di invio di dati fiscali le così dette liquidazioni a zero. La nuova norma non riguarda però chi deve riportare un credito precedente. La nuova regola, che verrà resa pubblica con specifica circolare, è utile a togliere ogni dubbio a imprese e professionisti che non trovano riscontro nei modelli standard fiscali nei casi in cui esiste la liquidazione a zero.

Ciò accade in definitiva quando, nel trimestre precedente la comunicazione, l’impresa o il libero professionista con partita iva non abbiano effettuato operazioni attive o passive. L’esonero è previsto anche per tutti i soggetti passivi che non hanno obbligo di presentazione della specifica dichiarazione annuale iva. Qualora sia necessario, il modello deve essere presentato soltanto per via telematica con una scadenza che è indicata nell’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento. Tutte le operazioni considerate passive sono contenute nelle normative di riferimento.

Previous Amministrazioni: normativa di accesso qualificazione Anac
Next L’esclusione dalla gara d’appalto rientra nel “rito speciale appalti”

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Normative

Abusi edilizi: archiviazione non fa rima con demolizione

Secondo l’importante risultato ottenuto con la sentenza n. 45428/2016 sezione III della Corte di Cassazione, che crea precedente, qualora un procedimento penale riguardante un abuso edilizio fosse stato archiviato e

Normative

Correttivo Codice Appalti e semplificazioni per il riaffido dei lavori

Con il nuovo Codice Appalti si introducono importanti novità anche in relazione ai nuovi affidamenti per contratti rescissi, annullati o scaduti. Grazie alla nuova disciplina infatti le autorizzazioni per i

Normative

Appalti: nuove regole sui criteri ambientali minimi

La sostenibilità ambientale è un requisito sempre più importante e con il nuovo Codice appalti (D.lgs. n.50/2016) le stazioni appaltanti dovranno tenere in considerazione, nella redazione dei bandi e delle