IVA: escluse dall’invio obbligatorio le liquidazioni a zero
3154 Views

IVA: escluse dall’invio obbligatorio le liquidazioni a zero

L’Agenzia delle Entrate sta in questi giorni discutendo sulla possibilità di escludere dall’obbligo di comunicazione e di invio di dati fiscali le così dette liquidazioni a zero. La nuova norma non riguarda però chi deve riportare un credito precedente. La nuova regola, che verrà resa pubblica con specifica circolare, è utile a togliere ogni dubbio a imprese e professionisti che non trovano riscontro nei modelli standard fiscali nei casi in cui esiste la liquidazione a zero.

Ciò accade in definitiva quando, nel trimestre precedente la comunicazione, l’impresa o il libero professionista con partita iva non abbiano effettuato operazioni attive o passive. L’esonero è previsto anche per tutti i soggetti passivi che non hanno obbligo di presentazione della specifica dichiarazione annuale iva. Qualora sia necessario, il modello deve essere presentato soltanto per via telematica con una scadenza che è indicata nell’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento. Tutte le operazioni considerate passive sono contenute nelle normative di riferimento.

Previous Amministrazioni: normativa di accesso qualificazione Anac
Next L’esclusione dalla gara d’appalto rientra nel “rito speciale appalti”

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Normative

Al via il Decreto Milleproroghe

Il parlamento ha dato il suo sì definitivo al D. lgs. n. 244 del 30 dicembre 2016, meglio noto come Decreto Milleproroghe. Fra le proroghe più importanti e significative per

Normative

Aggiornamento Norme Tecniche per le Costruzioni

Il decreto ministeriale n. 8 del 17 gennaio 2018 pone importanti modifiche sulle Norme Tecniche per le Costruzioni, un aggiornamento del vigente decreto ministeriale del 14 gennaio 2008 che in

Normative

Codice dei Contratti non conforme alle Direttive UE

Il nuovo Codice dei Contratti si scontra con le direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE e proprio per questo motivo la Commissione Europea ha inviato all’Italia delle lettere di costituzione in