IVA: escluse dall’invio obbligatorio le liquidazioni a zero
L’Agenzia delle Entrate sta in questi giorni discutendo sulla possibilità di escludere dall’obbligo di comunicazione e di invio di dati fiscali le così dette liquidazioni a zero. La nuova norma non riguarda però chi deve riportare un credito precedente. La nuova regola, che verrà resa pubblica con specifica circolare, è utile a togliere ogni dubbio a imprese e professionisti che non trovano riscontro nei modelli standard fiscali nei casi in cui esiste la liquidazione a zero.
Ciò accade in definitiva quando, nel trimestre precedente la comunicazione, l’impresa o il libero professionista con partita iva non abbiano effettuato operazioni attive o passive. L’esonero è previsto anche per tutti i soggetti passivi che non hanno obbligo di presentazione della specifica dichiarazione annuale iva. Qualora sia necessario, il modello deve essere presentato soltanto per via telematica con una scadenza che è indicata nell’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento. Tutte le operazioni considerate passive sono contenute nelle normative di riferimento.
About author
You might also like
Le detrazioni sulla ristrutturazione solo dopo la fine dei lavori
Si è molto discusso a livello legislativo sui nuovi bonus governativi e sulle detrazioni dedicate alla ristrutturazione di edifici e fabbricati commerciali, soprattutto in relazione ai danni provocati dagli ultimi
Nasce la legge Salva Borghi
L’Italia è uno Stato in cui sono presenti tanti piccoli comuni e borghi di origini molto antiche, spesso medievali, che hanno fatto la storia e continuano a essere interessanti spunti
È operativo il terzo Decreto Terremoto
Il terzo decreto Terremoto è diventato operativo: con il Decreto Legge n. 8 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 9 febbraio 2017 si aggiungono nuovi interventi urgenti per la ricostruzione dei







