Emissioni CO2 in calo in Italia
Buone notizie sul fronte del traguardo emissioni quasi zero, il piano dell’Unione Europea per migliorare la qualità dell’aria nei Paesi memrbi attraverso una migliore efficienza energetica e l’utilizzo di energia pulita e rinnovabile. Secondo l’istituto di statistica Eurostat le emissioni di CO2 in Italia sono pari al 10,1% del totale europeo, mentre quelle tedesche, per esempio, rappresentano il 22,9%. Dal 2015 al 2016 in Italia le emissioni hanno subito un calo pari al 2,9%, un ottimo risultato se si pensa che i cali che riguardano altri Paesi dell’UE hanno percentuali ben più basse.
Si deve tuttavia segnalare che la CO2 presa in considerazione non riguarda in toto l’attività industriale o agricola, che sono escluse dal conteggio, ma solo le emissioni legate ad usi energetici. Per il conteggio totale del gas serra prodotto in Italia si dovranno attendere le valutazioni dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra). C’è però da rilevare che l’utilizzo e gli investimenti in energia da fonti rinnovabili ha nel nostro Paese un andamento altalenante, che scende o sale a seconda degli incentivi messi in atto dal Governo: la crescita dovrebbe essere stabile e in crescita continua per arrivare all’obiettivo europeo delle emissioni quasi zero entro il 2020.
About author
You might also like
Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti
Con la soppressione del Sistri dal 1° gennaio 2019 il Ministero dell’Ambiente ha contemporaneamente attivato un nuovo Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti che verrà gestito direttamente dal
Nasce il portale governativo dedicato a Edilizia e Ambiente
Il Ministero dell’Ambiente e del Territorio ha recentemente lanciato il suo portale tematico dedicato alle buone pratiche per l’ambiente e il clima. La nuova Piattaforma delle Conoscenze avrà il compito
Impianto fototermico escluso dall’ecobonus
Il bonus dedicato alla riqualificazione energetica degli edifici esclude gli impianti fototermici, ovvero i sistemi per il recupero dell’energia in eccesso sviluppata da impianti fotovoltaici. L’esclusione è messa nero su







