Nuove strategie per il dissesto idrogeologico

Nuove strategie per il dissesto idrogeologico

Il Ministero dell’Ambiente sta mettendo a punto una nuova strategia di intervento per il dissesto idrogeologico sul territorio nazionale che possa sostituire o supportare il Prestisto BEI. La Banca Europea degli Investimenti ha infatti messo a disposizione dei prestiti dedicati, pari a 800 milioni di euro, da rimborsare entro 25 anni dalla concessione. Secondo il Ministero, l’indebitamento a lungo termine non è una via percorribile, così si sta cercando di intervenire con i progetti contando su fondi statali, per evitare l’indebitamento con l’Europa. Per il momento il Ministero ha chiesto risorse al maxifondo investimenti nazionale per un importo di 500 milioni di euro, per gli interventi nelle aree metropolitane in cui tuttavia i lavori vanno un po’ a rilento.

Per le risorse idriche e le bonifiche invece sono disponibili altre risorse pari a 240 milioni di euro per il 2017, 292 milioni di euro per il 2018 e 251 milioni nel 2019. Una strategia che potrebbe diventare un volano per la ripresa delle opere di protezione e rigenerazione del territorio.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 624 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Ambiente

Nel 2018 rinnovabili al 50% del fabbisogno

Una delle più grandi novità a favore dell’ambiente nel 2018 sarà l’obbligo, per gli edifici di nuova costruzione, di avere degli impianti che rispondano a esigenze di risparmio energetico e

Ambiente

Nasce la Carta Nazionale del Paesaggio

Lo scorso 14 marzo, in occasione della seconda Giornata Nazionale del Paesaggio, è stato presentato dal Ministero dei beni e delle attività culturali un documento ufficiale utile a fornire le

Ambiente

Criteri Ambientali Minimi per la gestione dei cantieri della Pubblica Amministrazione

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha adottato dei nuovi criteri minimi in riferimento ai servizi di progettazione, costruzione o ristrutturazione di cantieri edili riguardanti