Pubblicato report I-Com sull’efficienza energetica
Secondo l’analisi condotta dall’Istituto per la Competitività I-Com in collaborazione con ENEA, l’Agenzia Nazionale per le Nuove tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile, l’efficienza energetica degli edifici è assicurata in Italia solo negli edifici di nuova costruzione, mentre il mercato immobiliare fatica ancora ad applicare la certificazione A e B a edifici ristrutturati o comunque costruiti prima della normativa sull’efficienza energetica.
Il dossier è contenuto nel Rapporto annuale della Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari Professionisti (FIAIP) rivela infatti che la maggior parte degli edifici ristrutturati immessi nel mercato immobiliare sono riconducibili a una classe energetica G, e questo vale per il 66% dei monolocali e il 56% delle ville unifamiliari. Gli edifici ristrutturati che possono vantare un’appartenenza alle prime tre classi energetiche sono circa l’11% del totale analizzato. La nuova Strategia Energetica Nazionale ha dunque ancora molta strada per risolvere il gap sulle prestazioni energetiche fra edifici residenziali di nuova costruzione e ristrutturati, una sfida tutta da giocare secondo il presidente I-Com Franco D’Amore.
About author
You might also like
CER Specialist: la nuova figura chiave per la gestione delle Comunità Energetiche Rinnovabili
La transizione energetica non è più una prospettiva lontana, ma una realtà che sta modificando profondamente il modo in cui produciamo e consumiamo energia. In questo scenario in rapida evoluzione,
Criteri Ambientali Minimi: i rischi secondo l’Anac
Il presidente dell’Anac Raffaele Cantone, in un suo recente intervento durante l’ audizione nella Commissione bicamerale di inchiesta sugli illeciti ambientali, si dice fortemente convinto della necessità della normativa sui
Proposte Legambiente per la legge di Bilancio 2017
L’associazione Legambiente ha predisposto 15 proposte di intervento al Governo per tutelare il territorio e ridisegnare la fiscalità a misura dell’ambiente e delle nuove direzioni green delle politiche economiche internazionali,







