Pubblicato report I-Com sull’efficienza energetica
Secondo l’analisi condotta dall’Istituto per la Competitività I-Com in collaborazione con ENEA, l’Agenzia Nazionale per le Nuove tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile, l’efficienza energetica degli edifici è assicurata in Italia solo negli edifici di nuova costruzione, mentre il mercato immobiliare fatica ancora ad applicare la certificazione A e B a edifici ristrutturati o comunque costruiti prima della normativa sull’efficienza energetica.
Il dossier è contenuto nel Rapporto annuale della Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari Professionisti (FIAIP) rivela infatti che la maggior parte degli edifici ristrutturati immessi nel mercato immobiliare sono riconducibili a una classe energetica G, e questo vale per il 66% dei monolocali e il 56% delle ville unifamiliari. Gli edifici ristrutturati che possono vantare un’appartenenza alle prime tre classi energetiche sono circa l’11% del totale analizzato. La nuova Strategia Energetica Nazionale ha dunque ancora molta strada per risolvere il gap sulle prestazioni energetiche fra edifici residenziali di nuova costruzione e ristrutturati, una sfida tutta da giocare secondo il presidente I-Com Franco D’Amore.
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