Correttivo del Nuovo Codice Appalti

Correttivo del Nuovo Codice Appalti

Atteso da tempo, è finalmente ufficiale lo schema correttivo del Nuovo Codice Appalti, recentemente presentato dal Governo, contiene ben 245 modifiche oggetto di consultazione del Consiglio dei ministri. Il correttivo dovrà essere approvato entro 30 giorni, infatti il 19 aprile scadrà il termine ultimo per la delega a emanare il nuovo decreto che corregge il Nuovo Codice Appalti ora in vigore.

Fra le novità più eclatanti c’è l’introduzione dell’obbligatorietà del BIM nella presentazione dei lavori, il nuovo software di progettazione è infatti già adottato con successo da tantissimi professionisti e il sistema BIM ha già dato positivi risultati in altri paesi dell’Unione Europea. Il processo Building Information Modeling sarà obbligatorio non solo per le imprese ma anche per le pubbliche amministrazioni. Importanti novità anche sul fronte degli appalti, è stato infatti approvato il Referendum sulla responsabilità solidale, e probabilmente si potrà votare sull’abrogazione dell’articolo 29 del D. Lgs 276/2003 già la prossima primavera.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 594 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Appalti

Salta l’attesa Riforma del Codice Appalti

La riforma del Codice Appalti, più volte annunciata dal Governo, è arrivata al tavolo del Consiglio dei Ministri molto più “snella” del previsto. Infatti degli oltre 28 articoli di riforma

Appalti

Sbloccascuole: nuovi appalti in edilizia scolastica

Le scuole italiane sono da sempre un punto critico del nostro Paese, la maggior parte di loro si rivela non idonea in termini di sicurezza o risparmio energetico. Per contrastare

Appalti

Codice Appalti: pubblicati gli esiti della Consultazione MIT

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva lanciato lo scorso 10 novembre una consultazione online, dedicata a PA, enti, aziende e professionisti operanti nel settore edilizia e costruzioni, per