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Studi professionali: detassazione sui premi produttività

L’accordo fra Confprofessioni e i sindacati ha permesso di ottenere un’importante intesa in relazione alla detassazione dei premi di produttività per i dipendenti degli studi professionali. Nella Legge di Stabilità 2016 infatti è presente una norma che agevola i lavoratori che, nell’anno precedente, abbiano incassato un reddito da lavoro dipendente pari a un massimale di 50 mila euro. La norma specifica è conosciuta come “imposta agevolata produttività” ed è subordinata ai contratti aziendali o territoriali che siano stati sottoscritti dai sindacati di competenza.

Grazie a questa norma l’aliquota Irpef agevolata del 10% è applicabile nei casi in cui siano previsti dei benefit per l’aumento di produttività, qualità o innovazione aziendale, che possono arrivare fino a 2 mila euro lordi, che passano a 2.500 nel caso di imprese cooperative o similari, in cui i lavoratori siano anche soci aziendali: la norma è retroattiva e dunque può essere applicata ai benefit percepiti dal 1° gennaio 2016. Probabilmente i limiti e i tetti massimi dei benefit saranno sollevati con la prossima Legge di Stabilità 2017.

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Michela Meloni
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Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

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