Post-sisma: nuove ordinanze per verifica agibilità
Se fino ad ora le verifiche di agibilità sugli edifici potevano essere eseguite solo da professionisti inseriti nell’elenco del Nucleo Tecnico Nazionale per la rilevazione del danno e la valutazione di agibilità in emergenza post-sisma (sulla base del decreto del presidente del consiglio dei ministri dell’8 luglio 2014) ora con le due nuove ordinanze n. 10/2016 e 422/2016 arrivano nuove regolamentazioni di settore, per rendere le procedure più rapide. L’ordinanza 422/2016 dice infatti che tutti i professionisti iscritti agli ordini professionali, pur non abilitati AeDES, potranno eseguire i rilievi di agibilità degli edifici in situazioni e territori colpiti dal sisma (scheda Fast).
I proprietari degli edifici che verranno valutati non agibili potranno commissionare i lavori a dei loro tecnici di fiducia, che si occuperanno di redigere la scheda AeDES (Agibilità e Danno nell’Emergenza Sismica), e sempre i tecnici hanno l’obbligo di inviare al Comune su cui è situato l’edificio, entro 30 giorni dalla dichiarazione di non agibilità, la perizia giurata completa di scheda Fast (Fabbricati per l’Agibilità Sintetica Post-Sisma) agli uffici preposti (Uffici Speciali per la Ricostruzione). La scheda AeDES dovrà essere completa di un report fotografico e di una relazione che mostri la consequenzialità fra terremoto e danno dichiarato. La scheda Fast e AeDES non potranno essere redatte dallo stesso professionista, e il numero massimo di schede che possono essere compilate da uno stesso tecnico è pari a trenta.
About author
You might also like
L’Anci abbandona il tavolo tecnico con il Governo: “Ci prende in giro”
L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e il suo presidente Antonio Decaro hanno abbandonato il tavolo tecnico della conferenza unificata dopo aver visto cancellare dall’ordine del giorno la discussione del così
Il Demanio lancia l’app “Estimare”
Durante l’assemblea nazionale dell’Anci, l’Agenzia del Demanio ha presentato una nuova app per smartphone e tablet che consente di verificare in tempo reale l’attività estimale, aggiungendo fin dai primi sopralluoghi
Pubblicato il nuovo Accordo sulla formazione dei responsabili e degli addetti dei servizi di prevenzione e protezione
Il 7 luglio è stato approvato il nuovo accordo che ridefinisce le regole per la formazione dei responsaboli e degli addetti ai servizi di prevenzione e prevenzione, pubblicato dalla Conferenza







