Nuovo contratto ANCE per fornitura di calcestruzzo preconfezionato
2318 Views

Nuovo contratto ANCE per fornitura di calcestruzzo preconfezionato

L’Associazione Nazionale dei Costruttori Edili ha aggiornato, dopo sei anni dall’ultima modifica, il contratto per la fornitura di calcestruzzo preconfezionato. Il nuovo documento è aggiornato e tiene conto delle ultime normative di settore ed è un’importante strumento per il controllo della qualità del calcestruzzo fornito, che assicura contro frodi le imprese acquirenti in maniera più valida che in passato.

Il fornitore dovrà infatti dimostrare che il calcestruzzo venduto abbia la specifica certificazione del processo di produzione FPC, i cui riferimenti dovranno essere inseriti anche a vista nella bolla di trasporto del materiale venduto. Le due tipologie di calcestruzzo che potranno essere vendute sono il calcestruzzo a prestazione garantita o a composizione richiesta. Nel primo caso, la società fornitrice si impegna anche a garantire che il prodotto mantenga gli standard di resistenza a compressione, entro 28 giorni dalla consegna della merce. Le responsabilità della messa in opera del calcestruzzo restano invece sempre a carico dell’impresa di costruzioni acquirente.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Normative

Termovalvole: obbligatorie dal 30 giugno 2017

L’adeguamento alla Direttiva europea sul risparmio energetico che impone l’installazione di termovalvole negli impianti centralizzati dei condomini slitta fino al 30 giugno 2017, entro cui tutti dovranno adeguarsi alla nuova

Normative

Nasce la legge Salva Borghi

L’Italia è uno Stato in cui sono presenti tanti piccoli comuni e borghi di origini molto antiche, spesso medievali, che hanno fatto la storia e continuano a essere interessanti spunti

Normative

Direttore dei lavori e reati urbanistici

Secondo una recente sentenza della Corte di Cassazione (la n.6359 del 2019) il Direttore dei lavori può essere ritenuto responsabile, a titolo di colpa, per i reati che riguardano l’edilizia