1 3368 Views

Regolamento Edilizio Unico: gli enti locali ne escono rafforzati

L’ultimo accordo sul Regolamento Edilizio Unico, diventato ora Regolamento Edilizio tipo, raggiunto con la conferenza unificata Stato – Regioni cui hanno partecipato oltre a questi anche Province Autonome ed Enti Locali ha sancito una libertà d’azione ampliata rispetto al regolamento originario da parte di Regioni e Comuni. Questo soprattutto alla luce del principio di interpretazione, che potrebbe far pensare ai comuni meno virtuosi di piegare il regolamento agli interessi specifici, che poco hanno a che fare con la standardizzazione e l’unificazione delle norme di settore sul territorio italiano.

A lanciare l’allarme e le perplessità sull’effettiva efficacia dell’accordo è il presidente del gruppo Sogeea SpA, Sandro Simoncini, che solleva dubbi anche sul termine di 180 giorni da parte delle Regioni ordinarie per il recepimento dello schema di regolamento edilizio tipo senza che al contempo vengano messe nero su bianco anche le sanzioni per chi non rispetta la tempistica dell’accordo. C’è il rischio di bloccarsi come è già accaduto con il regolamento siglato nel 2014.

Previous Nuovo portale per incentivi su impianti biometano
Next Fiera Restructura a Torino

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Sismabonus: il tetto massimo che blocca i capannoni

Con l’ultimo decreto Sismabonus contenuto nella Legge di Bilancio n.232/2016 molte opere di adeguamento di capannoni per attività commerciali rischiano di essere bloccate perché non rientrano nel tetto massimo di

Attualità

ANCE: Edilizia 4.0 e rigenerazione urbana

Il XVII Convegno dei Giovani Imprenditori Edili, che si è tenuto a Roma il 16 maggio, ha sottolineato l’importanza un approccio e uno sguardo “nuovi” sul processo produttivo, che tenga

Attualità

Appalti pubblici: se un’azienda fallisce può essere sostituita nell’appalto

La Corte di Giustizia, con la causa n. C396/14 del 24 maggio, ha stabilito che nel caso in cui una delle aziende facenti parte di un raggruppamento di imprese partecipanti