Calo nel settore costruzioni dopo l’estate
I nuovi dati Istat non sono affatto rassicuranti per il settore edilizio. Secondo L’Istituto nazionale di statistica infatti si è registrato un calo pari a un punto percentuale rispetto al settembre 2015 e una netta flessione in negativo rispetto al mese di agosto, in cui si erano registrati incrementi fino a tre punti percentuali. Il crollo dell’attività nei cantieri è dovuto sia a motivi congiunturali che alle nuove norme che hanno bloccato di fatto molti appalti.
Uno dei dati maggiormente preoccupanti però è il continuo aumento del lavoro in nero nel settore costruzioni, una situazione esacerbata dalla crisi economica: se prima infatti esistevano un cospicuo numero di piccole e medie imprese ben strutturate e altamente controllate, i tempi di crisi hanno invece favorito lo sviluppo di un ampio numero di nuove imprese non a norma, con corse al ribasso e al minimo costo che hanno fatto diminuire i livelli di sicurezza dei lavori. L’allarme è stato lanciato dopo il recente sciopero del sindacato degli edili da Franco Turri, segretario generale della Filca-Cisl.
About author
You might also like
Continua il successo del bonus prima casa
Il fondo di garanzia istituito dal Governo e dal Dipartimento del Tesoro, con la legge di Stabilità di due anni fa per favorire l’accesso al credito bancario per le giovani
Post sisma: in scandenza i contributi per opere pubbliche
I comuni colpiti dal sisma hanno ancora pochi giorni di tempo per richiedere i contributi governativi per il recupero e la progettazione di opere pubbliche. Il Governo ha infatti fissato
Nuove regole per l’edilizia libera
Grazie allo schema di decreto Infrastrutture-Semplificazione e Pubblica Amministrazione sono state chiarite oltre 58 definizioni per le opere di edilizia privata che non necessitano di alcuna comunicazione preventiva di inizio







