Calo nel settore costruzioni dopo l’estate
I nuovi dati Istat non sono affatto rassicuranti per il settore edilizio. Secondo L’Istituto nazionale di statistica infatti si è registrato un calo pari a un punto percentuale rispetto al settembre 2015 e una netta flessione in negativo rispetto al mese di agosto, in cui si erano registrati incrementi fino a tre punti percentuali. Il crollo dell’attività nei cantieri è dovuto sia a motivi congiunturali che alle nuove norme che hanno bloccato di fatto molti appalti.
Uno dei dati maggiormente preoccupanti però è il continuo aumento del lavoro in nero nel settore costruzioni, una situazione esacerbata dalla crisi economica: se prima infatti esistevano un cospicuo numero di piccole e medie imprese ben strutturate e altamente controllate, i tempi di crisi hanno invece favorito lo sviluppo di un ampio numero di nuove imprese non a norma, con corse al ribasso e al minimo costo che hanno fatto diminuire i livelli di sicurezza dei lavori. L’allarme è stato lanciato dopo il recente sciopero del sindacato degli edili da Franco Turri, segretario generale della Filca-Cisl.
About author
You might also like
Sempre più imprese richiedono il “bollino di qualità” Antitrust
L’edilizia è uno dei settori in prima linea per la richiesta dell’attribuzione del rating di legalità, una sorta di bollino di qualità attribuito dall’Antitrust alle imprese considerate virtuose. Nel 2016
Il DL Genova è legge
È stato approvato con il via libera definitivo del Senato, 167 voti favorevoli, 49 contrari e 53 astensioni, il DL Genova con cui si chiariscono le disposizioni per la ricostruzione
Novità per l’accatastamento dei fabbricati rurali
Il Decreto Legislativo n. 201 del 2011 impone a tutti i Comuni italiani la regolamentazione e l’accatastamento anche per i fabbricati rurali, che negli anni è stato trascurato e ora







