Calo nel settore costruzioni dopo l’estate
I nuovi dati Istat non sono affatto rassicuranti per il settore edilizio. Secondo L’Istituto nazionale di statistica infatti si è registrato un calo pari a un punto percentuale rispetto al settembre 2015 e una netta flessione in negativo rispetto al mese di agosto, in cui si erano registrati incrementi fino a tre punti percentuali. Il crollo dell’attività nei cantieri è dovuto sia a motivi congiunturali che alle nuove norme che hanno bloccato di fatto molti appalti.
Uno dei dati maggiormente preoccupanti però è il continuo aumento del lavoro in nero nel settore costruzioni, una situazione esacerbata dalla crisi economica: se prima infatti esistevano un cospicuo numero di piccole e medie imprese ben strutturate e altamente controllate, i tempi di crisi hanno invece favorito lo sviluppo di un ampio numero di nuove imprese non a norma, con corse al ribasso e al minimo costo che hanno fatto diminuire i livelli di sicurezza dei lavori. L’allarme è stato lanciato dopo il recente sciopero del sindacato degli edili da Franco Turri, segretario generale della Filca-Cisl.
About author
You might also like
Inarcassa: crediti per oltre 800 milioni di euro
La cassa previdenziale di architetti e ingegneri, Inarcassa, comunica che dai controlli è emerso che per quanto riguarda l’anno 2018 oltre 50 mila professionisti iscritti sarebbero inadempienti nei confronti degli
Ordini professionali in piazza per tutelare i professionisti e i giovani
Il 13 maggio a Roma i professionisti e i vertici Ordini professionali sono scesi in piazza a Roma per mettere in chiaro quali siano le tutele che gli ordini devono
Good news sull’obbligo di POS
L’obbligo di POS e pagamenti con moneta elettronica o carta di credito anche per le prestazioni offerte da professionisti con partita iva aveva fatto storcere il naso a molti, soprattutto







