Paesaggista fiorentino premiato a Singapore

Paesaggista fiorentino premiato a Singapore

Stefano Passerotti, garden design fiorentino, ha ottenuto due importanti riconoscimenti internazionali all’evento di settore più importante in estremo Oriente, il Garden Festival che si svolge annualmente a Singapore. Stefano Passerotti è stato invitato personalmente dagli organizzatori della manifestazione e ha ottenuto due medaglie d’oro, un premio di grand prestigio, per la categoria “Fantasy Garden” e il “Best of Show” che premia i migliori lavori di tutte le categorie partecipanti.

stefano-passerott

L’idea che ha convinto i giudici è stata “la resilienza della natura”, caratterizzato da 80 metri quadri di giardino sul cui centro spicca una sorta di tempio immerso in un piccolo lago, simbolo dell’uomo e del contatto primordiale (anche se effimero) con la natura. Il concetto poetico che sta oltre la realizzazione è stato ideato da Stefano Passerotti in collaborazione con il collega Chicco Margaroli.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 557 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Viaggi nel mondo dell'edilizia

Cooperativa di Ravenna costruirà un tunnel nelle Filippine

La CMC (Cooperativa Muratori e Cementisti) di Ravenna, una delle cooperative di costruzione con il fatturato più alto in Italia e nel mondo, si è aggiudicata un bando di gara

Viaggi nel mondo dell'edilizia

“Flagship store”, l’edificio metallico costruito con 17 container

È stato progettato dallo studio di architetti Spilmann-Echsle ed è un esempio di corporate architecture   Si trova a Zurigo uno dei più strani fabbricati del mondo che stravolge le

Viaggi nel mondo dell'edilizia

Maxi-opere in Turchia: inaugurato il terzo ponte sul Bosforo

Il ponte sul nord del Bosforo, realizzato con la partecipazione della società italiana Astaldi, che mantiene il 50% delle quote totale, è uno dei lavori più imponenti non solo della