Sicilia: bloccata la sanatoria per gli edifici sulla costa

Sicilia: bloccata la sanatoria per gli edifici sulla costa

La sanatoria che avrebbe permesso ai proprietari di edifici e abitazioni poste a meno di 150 metri dalla costa non s’ha da fare, così riferisce Giovanni Ardizzone, presidente dell’Assemblea Regionale. La richiesta di sanatoria presentata in Regione dal gruppo misto infatti non può essere accettata e l’emendamento è considerato non conforme alle nuove norme paesaggistiche che comprendono tutto il territorio italiano, nel rispetto dell’ambiente e delle norme a contrasto dell’erosione del suolo.

Gli abusi edilizi di questo tipo sono molto diffusi su tutto il territorio regionale e l’emendamento proposto per sanarli creerebbe dei problemi soprattutto in quei Comuni che hanno già approvato le demolizioni degli immobili non a norma. Il DDL in questione è al vaglio del Consiglio regionale da oltre due anni, un’ulteriore conferma di quanto l’argomento sia complesso e scottante per la politica locale.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 585 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Ambiente

Bonifica Amianto: nuovi finanziamenti dal Ministero dell’Ambiente

Il 30 aprile 2018 scadrà il termine per la presentazione delle domande, da parte delle Pubbliche Amministrazioni, per la possibilità di ottenere dei finanziamenti sulla rimozione e la bonifica dell’amianto

Ambiente

Arrivano i primi finanziamenti per gli interventi delle Periferie Urbane

Il Bando Periferie, lanciato dal Governo nell’agosto di quest’anno e dedicato a Comuni e Città Metropolitane per il rinnovo e il recupero delle periferie urbane con un findo dedicato di

Ambiente

Macchine per costruzione in linea con l’ecosostenibilità

Il documento “Missione meno emissioni”, redatto da Ascomac e Unacea, rispettivamente la Federazione Nazionale Commercio Macchine e l’Unione Nazionale delle Aziende di Costruzioni, rivela un dato importante nel settore dell’ecosostenibilità: