0 3035 Views

Sicilia: bloccata la sanatoria per gli edifici sulla costa

La sanatoria che avrebbe permesso ai proprietari di edifici e abitazioni poste a meno di 150 metri dalla costa non s’ha da fare, così riferisce Giovanni Ardizzone, presidente dell’Assemblea Regionale. La richiesta di sanatoria presentata in Regione dal gruppo misto infatti non può essere accettata e l’emendamento è considerato non conforme alle nuove norme paesaggistiche che comprendono tutto il territorio italiano, nel rispetto dell’ambiente e delle norme a contrasto dell’erosione del suolo.

Gli abusi edilizi di questo tipo sono molto diffusi su tutto il territorio regionale e l’emendamento proposto per sanarli creerebbe dei problemi soprattutto in quei Comuni che hanno già approvato le demolizioni degli immobili non a norma. Il DDL in questione è al vaglio del Consiglio regionale da oltre due anni, un’ulteriore conferma di quanto l’argomento sia complesso e scottante per la politica locale.

Previous Gazzetta Ufficiale: via ai fondi per lo smaltimento dell’amianto
Next Nuovo Codice Appalti: problematiche e ritardi del piano anti-dissesto

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Ambiente

In aumento i consumi petroliferi

L’Unione petrolifera, associazione di Confindustria che riunisce le principali aziende di settore che operano in Italia, ha diffuso un dossier relativo ai primi sette mesi del 2018 e riguardante i

Ambiente

Mobilità sostenibile: al via il fondo di 35 milioni di euro

Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha posto la sua firma sul decreto per la mobilità sostenibile, un fondo previsto dal Collegato Ambiente che consente di sbloccare un fondo pari

Ambiente

Da settembre comunicazione Enea per ristrutturazioni

Dal mese di settembre partirà quanto già scritto nella Legge di Bilancio 2018, ovvero l’obbligo di comunicare all’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea)