0 3147 Views

Sicilia: bloccata la sanatoria per gli edifici sulla costa

La sanatoria che avrebbe permesso ai proprietari di edifici e abitazioni poste a meno di 150 metri dalla costa non s’ha da fare, così riferisce Giovanni Ardizzone, presidente dell’Assemblea Regionale. La richiesta di sanatoria presentata in Regione dal gruppo misto infatti non può essere accettata e l’emendamento è considerato non conforme alle nuove norme paesaggistiche che comprendono tutto il territorio italiano, nel rispetto dell’ambiente e delle norme a contrasto dell’erosione del suolo.

Gli abusi edilizi di questo tipo sono molto diffusi su tutto il territorio regionale e l’emendamento proposto per sanarli creerebbe dei problemi soprattutto in quei Comuni che hanno già approvato le demolizioni degli immobili non a norma. Il DDL in questione è al vaglio del Consiglio regionale da oltre due anni, un’ulteriore conferma di quanto l’argomento sia complesso e scottante per la politica locale.

Previous Gazzetta Ufficiale: via ai fondi per lo smaltimento dell’amianto
Next Nuovo Codice Appalti: problematiche e ritardi del piano anti-dissesto

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Ambiente

Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti

Con la soppressione del Sistri dal 1° gennaio 2019 il Ministero dell’Ambiente ha contemporaneamente attivato un nuovo  Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti che verrà gestito direttamente dal

Ambiente

Indipendenza fra condono edilizio e ambientale

Con la recente sentenza n. 29979 del 9 luglio 2019 la Corte di Cassazione chiarisce come la sanatoria riguardante il settore edilizio, che fa riferimento alla normativa urbanistica, e il

Ambiente

Nuove strategie per il dissesto idrogeologico

Il Ministero dell’Ambiente sta mettendo a punto una nuova strategia di intervento per il dissesto idrogeologico sul territorio nazionale che possa sostituire o supportare il Prestisto BEI. La Banca Europea