0 3178 Views

Sicilia: bloccata la sanatoria per gli edifici sulla costa

La sanatoria che avrebbe permesso ai proprietari di edifici e abitazioni poste a meno di 150 metri dalla costa non s’ha da fare, così riferisce Giovanni Ardizzone, presidente dell’Assemblea Regionale. La richiesta di sanatoria presentata in Regione dal gruppo misto infatti non può essere accettata e l’emendamento è considerato non conforme alle nuove norme paesaggistiche che comprendono tutto il territorio italiano, nel rispetto dell’ambiente e delle norme a contrasto dell’erosione del suolo.

Gli abusi edilizi di questo tipo sono molto diffusi su tutto il territorio regionale e l’emendamento proposto per sanarli creerebbe dei problemi soprattutto in quei Comuni che hanno già approvato le demolizioni degli immobili non a norma. Il DDL in questione è al vaglio del Consiglio regionale da oltre due anni, un’ulteriore conferma di quanto l’argomento sia complesso e scottante per la politica locale.

Previous Gazzetta Ufficiale: via ai fondi per lo smaltimento dell’amianto
Next Nuovo Codice Appalti: problematiche e ritardi del piano anti-dissesto

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Ambiente

Sostenibilmente: iniziativa per la sostenibilità ambientale

L’organizzazione no profit Kyoto Club, che unisce una rete di imprenditori, enti e associazioni che sostengono e promuovono l’abattimento delle emissioni inquinanti e nocive con iniziative a tutela dell’ambiente e

Ambiente

Il Manifesto della green economy per la città futura

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ha recentemente presentato il suo manifesto della green economy, un percorso in sette tappe per ripensare la città del futuro nell’ottica della sostenibilità ambientale

Ambiente

Nuovi edifici e punti di ricarica elettrica

La direttiva 2014/94/UE sulla realizzazione di infrastrutture per combustibili alternativi conferma il nuovo percorso verso un’idea di città smart e sempre più attenta alla tutela dell’ambiente e alla qualità dell’aria.