Nuovo Codice Appalti: problematiche e ritardi del piano anti-dissesto
Il Nuovo Codice Appalti sta causando ritardi e problematiche non previste, l’ultimo allarme relativo al decreto legislativo 50/2016 è legato al piano anti-dissesto, infatti su 31 grandi appalti previsti, solo 1 è stata conclusa e sono appena 4 i nuovi appalti approvati dopo la norma in questione. Le percentuali di appalti fermi a livello preliminare si aggirano sulla preoccupante percentuale dell’81% sul totale dei lavori previsti. Risale al 18 luglio la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle correzioni al Nuovo Codice Appalti, che però riguardano soltanto degli errori formali e non rispondono agli interrogativi dei professionisti nel settore costruzioni.
Il Governo ha previsto un primo decreto correttivo che potrebbe sbloccare la situazione di stallo, infatti le nuove rettifiche al Codice riguarderanno gli importi a base di gara e i progetti di fattibilità. Le richieste degli operatori di settore sono molteplici ma ancora nessuno conosce quale sarà il testo definitivo delle correzioni tecniche. In particolare, secondo il Presidente dell’Associazione nazionale degli Architetti Rino La Mendola, si dovrebbe intervenire sull’articolo 8 del D.Lgs 50/2016, che non chiarisce quali documenti debba presentare la stazione appaltante e quali invece i concorrenti in gara.
About author
You might also like
Concessioni di servizi nel nuovo D.lgs. 50/2016
Prima della pubblicazione del nuovo decreto legislativo 50/2016, che accoglie le direttive europee su appalti e contratti pubblici, un concessionario di servizi era scelto tramite concertazione di almeno cinque operatori
Molise: credito immediato per imprese che hanno ricostruito dopo il sisma
Il Presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, ha studiato una soluzione per ovviare il problema dei pagamenti non ancora versati alle imprese edili che si sono impegnate nella
Pubblicato il nuovo Accordo sulla formazione dei responsabili e degli addetti dei servizi di prevenzione e protezione
Il 7 luglio è stato approvato il nuovo accordo che ridefinisce le regole per la formazione dei responsaboli e degli addetti ai servizi di prevenzione e prevenzione, pubblicato dalla Conferenza







