SOA: non avranno più obbligo di sede in Italia

SOA: non avranno più obbligo di sede in Italia

Se ne discuteva già da tempo alla Corte Europea: le SOA, ovvero le Società Organismi di Attestazione, che nel nostro Paese avevano obbligo di sede legale in Italia, sono considerate società che rientrano nel diritto privato e dunque il divieto era visto dalla Corte Europea come una limitazione della libertà, non previsto da nessun regolamento. Il parlamento italiano ha dunque approvato un provvedimento che elimina questo obbligo, anche se rimane quello di avere sul territorio italiano, se non la sede legale, quanto meno quella operativa.

La norma del decreto n. 207 del 2010 era già stata modificata nel nuovo TU di settore, il Nuovo Codice Appalti, che già aveva accolto la procedura di infrazione n. 2013/4212 della Commissione Europea che chiedeva all’Italia di uniformarsi agli altri stati membri. Le SOA italiane sono state disciplinate secondo le nuove disposizioni dall’articolo 84 del decreto legislativo n. 50 del 2016, pubblicato nell’aprile di quest’anno e ora diventato operativo.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 538 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

Parte il piano governativo per l’efficienza energetica degli immobili pubblici

Anche gli edifici di proprietà della pubblica amministrazione dovranno essere allineati alle nuove direttive europee sul tema dell’efficienza energetica: il decreto Mise-Ambiente, approvato recentemente, ha valutato gli interventi totali su

Attualità

Da Ance una guida per i Bonus governativi

L’Ance ha presentato durante il suo convegno romano dedicato a Ecobonus e Sismabonus governativialle agevolazioni presenti e alla sensibilizzazione dei cittadini sui temi della sicurezza e del risparmio energetico una

Attualità

Le cinque linee guida ANAC per il nuovo Codice Appalti

L’autorità nazionale anti corruzione ha portato all’attenzione degli addetti ai lavori nel settore degli appalti pubblici cinque nuovi documenti che riguardano in particolare alcuni elementi del nuovo Codice Appalti fra