Concessioni di servizi nel nuovo D.lgs. 50/2016
1920 Views

Concessioni di servizi nel nuovo D.lgs. 50/2016

Prima della pubblicazione del nuovo decreto legislativo 50/2016, che accoglie le direttive europee su appalti e contratti pubblici, un concessionario di servizi era scelto tramite concertazione di almeno cinque operatori economici e la soglia entro il quale si poteva procedere per affidamento diretto aveva una soglia comunitaria pari a 209 mila euro (così era imposto infatti dal decreto legislativo 163/2006, in particolare nell’articolo 28).

Con la nuova normativa invece la soglia è stata elevata fino ad arrivare a 5.225.000 euro: superata questa soglia si dovrà procedere con una procedura di gara aperta a diversi operatori o comunque a una procedura negoziata, secondo i limiti imposti dalla legge stessa. La soglia comunitaria si applica a tutte le tipologie di concessioni, che esse riguardino lavori, forniture o servizi.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

Novità per la segnalazione certificata di inizio attività SCIA

In questi giorni la Commissione per gli Affari Istituzionali ha cominciato i lavori per realizzare un decreto legislativo incentrato sulla segnalazione certificata di inizio attività SCIA. Lo schema normativo fa

Attualità

Nuovo Codice Appalti: problematiche e ritardi del piano anti-dissesto

Il Nuovo Codice Appalti sta causando ritardi e problematiche non previste, l’ultimo allarme relativo al decreto legislativo 50/2016 è legato al piano anti-dissesto, infatti su 31 grandi appalti previsti, solo

Attualità

Ancora rinvii per le Nuove Norme Tecniche delle Costruzioni

Il testo sulla Nuove Norme Tecniche delle Costruzioni non è ancora stato approvato, l’accordo previsto lo scorso 24 novembre nella seduta della Conferenza Unificata Stato-Regioni non è infatti stato raggiunto.