Concessioni di servizi nel nuovo D.lgs. 50/2016
2257 Views

Concessioni di servizi nel nuovo D.lgs. 50/2016

Prima della pubblicazione del nuovo decreto legislativo 50/2016, che accoglie le direttive europee su appalti e contratti pubblici, un concessionario di servizi era scelto tramite concertazione di almeno cinque operatori economici e la soglia entro il quale si poteva procedere per affidamento diretto aveva una soglia comunitaria pari a 209 mila euro (così era imposto infatti dal decreto legislativo 163/2006, in particolare nell’articolo 28).

Con la nuova normativa invece la soglia è stata elevata fino ad arrivare a 5.225.000 euro: superata questa soglia si dovrà procedere con una procedura di gara aperta a diversi operatori o comunque a una procedura negoziata, secondo i limiti imposti dalla legge stessa. La soglia comunitaria si applica a tutte le tipologie di concessioni, che esse riguardino lavori, forniture o servizi.

Previous Elissa House: il prototipo dell’Università di Napoli per abitazioni antisismiche
Next Heroes, il festival dell’innovazione a Maratea

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

ANCE: Edilizia 4.0 e rigenerazione urbana

Il XVII Convegno dei Giovani Imprenditori Edili, che si è tenuto a Roma il 16 maggio, ha sottolineato l’importanza un approccio e uno sguardo “nuovi” sul processo produttivo, che tenga

Attualità

Continua il successo del bonus prima casa

Il fondo di garanzia istituito dal Governo e dal Dipartimento del Tesoro, con la legge di Stabilità di due anni fa per favorire l’accesso al credito bancario per le giovani

Attualità

Legge stabilità 2016 e bonus ristrutturazione alberghi

La legge di stabilità nazionale 2016 conferma quanto contenuto nel Decreto legislativo n.83 del 2014 e conferma il credito di imposta pari al 30% per i proprietari di alberghi che