Eliminata l’autorizzazione paesaggistica per piccoli interventi
Privati e imprenditori potranno ridurre i tempi grazie alle novità introdotte dalla Riforma Madia, che elimina l’obbligo di autorizzazione paesaggistica per tutta una serie di lavori che non alternano l’aspetto degli edifici (come per esempio l’eliminazione delle barriere architettoniche, la predisposizione di ascensori o il miglioramento dell’impianto energetico presente) e non hanno impatto sul paesaggio circostante.
Anche l’obbligo di richiedere alla pubblica amministrazione di riferimento il nulla osta per tende e insegne di attività commerciali è stato eliminato dal decreto, così come l’installazione di pannelli fotovoltaici o lavori che non occupino più di 120 giorni. Grazie alla nuova riforma il Governo ha stimato un dimezzamento del carico di documenti da visionare negli uffici comunali e provinciali preposti, un segnale di snellimento burocratico di cui l’Italia sente il bisogno per far ripartire l’economia e in particolare il settore costuzioni ed edilizia.
About author
You might also like
Approvata la SCIA 2
Il decreto noto come SCIA 2, che regolamenta fra l’altro le attività di edilizia privata che saranno soggette ad assenso pubblico, da ieri è diventata legge. Il Governo ha infatti
La filiera delle costruzioni avanza correzioni al Nuovo Codice Appalti
Lo scorso 30 novembre un tavolo tecnico di professionisti nel settore costruzioni, formato da costruttori ma anche da artigiani, società di ingegneria, cooperative e imprese dell’indotto, ha proposto diverse misure
Edilizia scolastica: adeguamento norme antincendio
Il decreto ministeriale del 12 maggio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 25 maggio, impone obblighi di adeguamento alle norme antincendio per gli edifici scolastici entro il 26 agosto di







