Macchine per costruzione in linea con l’ecosostenibilità
Il documento “Missione meno emissioni”, redatto da Ascomac e Unacea, rispettivamente la Federazione Nazionale Commercio Macchine e l’Unione Nazionale delle Aziende di Costruzioni, rivela un dato importante nel settore dell’ecosostenibilità: negli ultimi quindici anni le emissioni inquinanti dei macchinari per costruzioni si sono ridotte di oltre il 95% in relazione ai particolati e alle polveri sottili.
Il documento vuole sottolineare anche le incongruenze nel nostro Paese, che non premia gli imprenditori che hanno scelto di utilizzare macchinari di nuova generazione: il presidente di Ascomac, Ruggero Riva, invita gli enti locali a istituire dei provvedimenti per limitare l’uso dei macchinari obsoleti e inquinanti, anche in vista delle nuove norme europee sulla limitazione delle emissioni inquinanti, per cui l’Italia paga ogni anno delle sanzioni per il superamento dei limiti. La soluzione, oltre a prevedere l’utilizzo di un parco macchine più moderno soprattutto nelle grandi città e nelle zone a traffico limitato, è quello di prevedere un maggior punteggio in sede d’appalto per le ditte “virtuose” e con un parco macchine meno inquinante.
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