Ecobonus e case in comodato
2821 Views

Ecobonus e case in comodato

Una recente sentenza della Commissione Tributaria dell’Emilia Romagna, la n. 1281 del 2018, ha chiarito come l’ecobonus governativo per la riqualificazione energetica di un edificio possa essere richiesta e accordata anche a chi abita in una casa in comodato d’uso, pur senza la presenza di un regolare contratto registrato.

Spesso infatti capita che alcune persone abitino in immobili di proprietà di genitori, suoceri o comunque di persone cui si è legati da vincolo parentale. In questo caso la dimostrazione che l’inquilino sia in tutto e per tutto il possidente della casa, quindi possa richiedere gli sgravi fiscali dell’ecobonus, può essere dimostrato anche con documentazione diversa da un contratto di locazione o comodato d’uso registrato, come le varie utenze o anche i documenti che certificano l’effettiva residenza presso quell’immobile. Proprio per questo motivo, pur essendoci uno spazio nella dichiarazione dei redditi standard dedicato alla compilazione del numero di contratto, la stessa Agenzia delle Entrate ha dichiarato superflue le spese di registrazione del contratto nei casi di immobile concesso in comodato d’uso per vincoli parentali.

Previous I geometri maturano la pensione versando contributi parziali
Next Nuova direttiva europea sul riciclo consapevole

About author

You might also like

Ambiente

Nuove norme sulla pulizia delle canne fumarie

Il Comitato Termotecnico Italiano ha reso pubbliche le linee guida che riguardano la pulizia delle canne fumarie, attraverso la norma UNI 10847:2017. Il documento riguarda in particolare le canne fumarie

Ambiente

La Campania si adegua alle direttive UE sui rifiuti

La Regione Campania ha accolto le direttive UE sul tema dei rifiuti con la legge regionale n.14/2016 dal titolo “Norme di attuazione della disciplina europea e nazionale in materia di

Ambiente

32% di rinnovabili entro il 2030

Il nuovo accordo raggiunto di recente a Bruxelles sulla quota di rinnovabili che i Paesi membri dovranno raggiungere entro il 2030 innalza ulteriormente l’asticella a favore delle fonti di energia