0 3340 Views

I ricorsi al Tar per edilizia sono sempre più numerosi

Fra tutte le istanze di ricorso ai tribunali territoriali del Tar, l’edilizia è senza dubbio una dei settori più presenti: con un numero di 279 richieste, è aumentato dal 2014 al 2015. Così informa Caro Lucrezio Monticelli, presidente del Tar Sardegna. In questo modo, il numero di ricorsi in edilizia ha nettamente superato quelli relativi al campo dell’istruzione, che fino al 2014 deteneva il primato di istanze presentate davanti ai giudici.

La valanga di ricorsi è da attribuire indubbiamente anche a un processo piuttosto macchinoso dell’affidamento dei lavori, ma anche alla poca trasparenza e alle norme della pubblica amministrazione; tantissimi dei ricorsi infatti sono stati presentati da cittadini per portare alla luce un disservizio, ovvero quello di Enti che impedivano l’accesso ad atti che per loro natura dovrebbero essere pubblicamente consultabili.

Previous Riforma appalti: le sei alternative al giudice
Next Multinazionale cinese pronta a investire in Italia

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Sismabonus per chi compra case ricostruite

Fino a 96mila euro di spesa agevolabile e detrazioni fiscali maggiorate per chi sceglie di comprare un’unità immobiliare, anche in condominio, ricostruita e ristrutturata nelle zone classificate dai documenti ufficiali

Attualità

No al Project Financing per il Trasporto Pubblico locale

L’Anac, con la specifica delibera n. 566 del 31 maggio 2017, ha dichiarato illegittimo l’utilizzo dello strumento del project financing per quanto riguarda i bandi di concessione dei servizi di

Attualità

SOA: non avranno più obbligo di sede in Italia

Se ne discuteva già da tempo alla Corte Europea: le SOA, ovvero le Società Organismi di Attestazione, che nel nostro Paese avevano obbligo di sede legale in Italia, sono considerate