L’Agenzia delle Entrate dà specifiche sul bonus Ristrutturazioni
Con una recente nota (la risposta n. 150 del 22 maggio 2019) l’Agenzia delle Entrate ha specificato quale sia la tipologia di lavori rimborsabili per le ristrutturazioni complete, e in quali casi è prevista. Con questa tipologia di ristrutturazione si intende infatti un intervento che comprende sia il lavoro su parti di immobile già esistente, sia un suo eventuale ampliamento. Quest’ultimo non è però compreso nel bonus, quindi i contribuenti potranno ricevere sgravi fiscali solo in relazione ai lavori eseguiti sulle parti di immobile già esistente e ristrutturato.
Il bonus non è applicabile neppure nel caso di una demolizione con successiva ricostruzione e ampliamento dell’edificio. Il bonus è invece previsto nei casi di risanamento conservativo dell’immobile, e nel caso di fabbricati con più unità immobiliari il singolo acquirente può richiedere la detrazione Irpef spettante, qualora l’impresa immobiliare provveda alla vendita entro 18 mesi dopo la fine dei lavori di ristrutturazione. La detrazione è disponibile per lavori fino a 96 mila euro e copre il 50% delle spese sostenute, con rimborso rateizzato in dieci rate annuali.
About author
You might also like
Blocco dei pagamenti pubblici a contribuenti inadempienti col fisco
Dal 1° marzo si abbasserà ulteriormente la soglia minima per la sospensione dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni e degli enti a totale partecipazione pubblica destinati ai contribuenti su
Termovalvole: obbligatorie dal 30 giugno 2017
L’adeguamento alla Direttiva europea sul risparmio energetico che impone l’installazione di termovalvole negli impianti centralizzati dei condomini slitta fino al 30 giugno 2017, entro cui tutti dovranno adeguarsi alla nuova
Manovra estiva da 130 milioni a Milano
Il Comune di Milano ha varato una manovra estiva da 130 milioni per aggiornamenti infrastrutturali che comprendono il finanziamento di bus elettrici, metropolitana e tramvie. Il trasporto pubblico è infatti







