Sismabonus: asseverazione del tecnico prima dell’inizio dei lavori
L’Agenzia delle Entrate, tramite l’interpello 31 del 2018, chiarisce le tempistiche di inoltro dell’asseverazione del tecnico che attesti il miglioramento della classe di rischio sismico per l’immobile valido per usufruire degli sgravi fiscali previsti nel Sismabonus. Il documento, per essere considerato valido, deve essere inoltrato infatti al momento della presentazione della Scia e quindi nella dichiarazione dell’inizio dei lavori, e non in tempi successivi, per non incorrere nella perdita della detrazione richiesta.
Il tecnico deve presentare un documento che attesti la classe di rischio precedente gli interventi di miglioramento e quella che verrà conseguita alla fine dei lavori di ricostruzione o ristrutturazione, e va presentata allo sportello unico competente del comune di riferimento in cui è ubicato l’immobile oggetto di ristrutturazione o intervento. Non è dunque consentita l’asseverazione tardiva rispetto al termine segnalato dall’Agenzia delle Entrate, che chiarisce anche che possano usufruire del Sismabonus anche i lavori di demolizione e ricostruzione di un edificio già esistente ma non quelli di nuova costruzione.
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