Sismabonus: asseverazione del tecnico prima dell’inizio dei lavori
2670 Views

Sismabonus: asseverazione del tecnico prima dell’inizio dei lavori

L’Agenzia delle Entrate, tramite l’interpello 31 del 2018, chiarisce le tempistiche di inoltro dell’asseverazione del tecnico che attesti il miglioramento della classe di rischio sismico per l’immobile valido per usufruire degli sgravi fiscali previsti nel Sismabonus. Il documento, per essere considerato valido, deve essere inoltrato infatti al momento della presentazione della Scia e quindi nella dichiarazione dell’inizio dei lavori, e non in tempi successivi, per non incorrere nella perdita della detrazione richiesta.

Il tecnico deve presentare un documento che attesti la classe di rischio precedente gli interventi di miglioramento e quella che verrà conseguita alla fine dei lavori di ricostruzione o ristrutturazione, e va presentata allo sportello unico competente del comune di riferimento in cui è ubicato l’immobile oggetto di ristrutturazione o intervento. Non è dunque consentita l’asseverazione tardiva rispetto al termine segnalato dall’Agenzia delle Entrate, che chiarisce anche che possano usufruire del Sismabonus anche i lavori di demolizione e ricostruzione di un edificio già esistente ma non quelli di nuova costruzione.

Previous Obbligo del DGUE elettronico
Next Restructura a Torino

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Crollo del ponte Morandi, il peso di una tragedia annunciata

Il crollo del ponte Morandi sul torrente Polcevera nella tragica mattina del 14 agosto sui binari e sui palazzi sottostanti è uno dei più immani disastri che ha colpito il

Attualità

Normativa sulla trasparenza degli Ordini Professionali

L’Anac, l’autorità nazionale anti-corruzione, ha posticipato i termini per l’adeguamento degli Ordini Professionali al regime di trasparenza già in uso nelle pubbliche amministrazioni. Il decreto legislativo 97/2016 infatti prevede che

Attualità

Nuovo codice appalti: l’Anac lancia l’allarme da caos bandi

Il nuovo codice appalti in vigore in Italia dal 18 aprile, che recepisce le direttive europee sul settore edile n. 23, 24 e 25 del 2015, contiene anche delle nuove