0 4469 Views

Sismabonus: asseverazione del tecnico prima dell’inizio dei lavori

L’Agenzia delle Entrate, tramite l’interpello 31 del 2018, chiarisce le tempistiche di inoltro dell’asseverazione del tecnico che attesti il miglioramento della classe di rischio sismico per l’immobile valido per usufruire degli sgravi fiscali previsti nel Sismabonus. Il documento, per essere considerato valido, deve essere inoltrato infatti al momento della presentazione della Scia e quindi nella dichiarazione dell’inizio dei lavori, e non in tempi successivi, per non incorrere nella perdita della detrazione richiesta.

Il tecnico deve presentare un documento che attesti la classe di rischio precedente gli interventi di miglioramento e quella che verrà conseguita alla fine dei lavori di ricostruzione o ristrutturazione, e va presentata allo sportello unico competente del comune di riferimento in cui è ubicato l’immobile oggetto di ristrutturazione o intervento. Non è dunque consentita l’asseverazione tardiva rispetto al termine segnalato dall’Agenzia delle Entrate, che chiarisce anche che possano usufruire del Sismabonus anche i lavori di demolizione e ricostruzione di un edificio già esistente ma non quelli di nuova costruzione.

Previous Obbligo del DGUE elettronico
Next Restructura a Torino

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Reddito medio in calo fra i professionisti tecnici

Secondo i dati del VI Rapporto Annuale del Centro Studi AdEPP, ovvero l’Associazione degli Enti Previdenziali Privati, il reddito annuale medio dei liberi professionisti nel campo tecnico, come ingegneri, architetti,

Attualità

Nuove regole flax tax

La nuova normativa dispone che a partire dal 2020 gli imprenditori e i professionisti con partita iva che abbiano registrato ricavi o compensi compresi fra i 65mila e i 100mila

Attualità

Responsabilità precontrattuale della PA per clausole ambigue

L’Adunanza Plenaria (il massimo organo di Giustizia Amministrativa) ha decretato che le stazioni appaltanti che nei loro bandi hanno delle clausole considerate ambigue e che in questo modo possono condurre