Sistemi di Fissaggio per l’edilizia Bossong: tradizione e professionalità senza confini

Sistemi di Fissaggio per l’edilizia Bossong: tradizione e professionalità senza confini

Il cammino di Bossong: ricerca, sviluppo e certificazioni  portano i sistemi di fissaggio per l’edilizia nel mondo

Bossong, specializzata nella produzione di sistemi di fissaggio e consolidamento in edilizia, si propone oggi sul mercato internazionale con un’ampia gamma di soluzioni progettate e testate per garantire la massima efficienza e tenuta. Quella di Bossong è la storia di un’azienda che ha costruito il proprio nome dimostrando negli anni affidabilità, professionalità e innovazione sul campo. Sinonimo di efficienza nel mondo, la sua gamma di ancoranti meccanici e chimici oltre ai sistemi di consolidamento brevettati dall’azienda stessa, sono presenti in molti dei cantieri più impegnativi a livello internazionale.

Un’azienda in costante crescita che ha saputo sostenere in modo egregio gli anni della crisi guadagnando come singola realtà e per il proprio settore un posto di primo piano a livello internazionale; 12 milioni di fatturato nel 2017 di cui il 17% da ricondursi alle esportazioni e ottime stime di crescita per l’anno in corso. Una gestione sapiente che ha consentito un’evoluzione equilibrata delle anime produttive dell’azienda, le soluzioni per il fissaggio e sistemi di consolidamento per l’edilizia.  

Ma quali sono i segreti di Bossong?

Caratterizzata da una naturale propensione all’innovazione, il reparto ricerca e sviluppo Bossong è da sempre un fiore all’occhiello e un elemento distintivo dell’identità aziendale; un’attività ininterrotta quella di ricerca, svolta in collaborazione con le istituzioni Universitarie e sempre capace di restare in ascolto delle nuove istanze della società civile.

Bossong è la prima azienda a realizzare un prodotto certificato come sistema di consolidamento per il rinforzo delle mura in ambienti sismici, fondamentale nelle opere di restauro di edifici civili e di valore storico. Coniugando ricerca, innovazione, qualità e certificazioni l’azienda ha scritto la propria ricetta per il successo nel mondo.

Ha fatto notizia il più recente impiego del sistema di fissaggio chimico Bossong in molte zone del continente Asiatico, in quei paesi in cui sono in atto importanti opere di ricostruzione successive alla liberazione dall’ISIS.

Le prestazioni eccellenti dell’ancorante chimico Bossong, in piena efficienza in qualsiasi condizione ambientale, certificato e conforme a tutte normative del settore, è oggi il lascia passare per la penetrazione sul mercato Arabo,  un’area del mondo che presenta numerosi territori con criticità edilizie per le quali i sistemi di fissaggio Bossong risultano della massima efficacia.

L’ancorante chimico è già del resto presente in alcuni interventi straordinari come i fissaggi in mare, al porto di Marsiglia, o gli ancoraggi per la funivia del Monte Bianco.

L’efficienza delle soluzioni del resto è supportata dalle certificazioni di qualità e dalla saggia scelta dell’azienda di affiancare sempre alle proprie soluzioni, apparecchiature e formulazioni, formali attestazioni dei loro requisiti. Una strada questa  coerente con la politica di associazionismo anch’essa portata avanti con grande cura e che si è rivelata di grande importanza strategica; la nascita di ECAP, il Consorzio di servizi per le Piccole e Medie Imprese Europee produttrici di ancoranti meccanici, chimici e plastici ne è l’emblema. L’ingresso nel consorzio, nato nel 2001, anche di aziende straniere vede oggi questo organismo presente ai lavori della comunità Europea sugli standard di qualità per i prodotti del settore.

Bossong oggi punta dritta verso la sostenibilità e il suo impegno, oltre a garantire l’ottima resa delle proprie soluzioni, è l’ottimizzazione delle risorse. Dalla riduzione degli sprechi al riutilizzo dei materiali fino alle modalità di smaltimento dei propri prodotti.

In oltre 55 anni di storia Bossong propone una gamma fra le più complete presenti sul mercato, sistemi forti di un’esperienza che viene da lontano.

Pillole di storia

Nel 1937 nasce in Baviera la Bossong -Werk GmbH, il suo fondatore è Carl Bossong che si occupa in questa fase iniziale di produrre parti meccaniche per il settore automobilistico. Con la fine della seconda guerra mondiale Bossong, mostrando un’ottima lettura del mercato sposta la produzione verso un settore completamente differente e avvia la realizzazione di macchine chiodatrici e fissatori. Nella Germania della ricostruzione la scelta è vincente e nel giro di pochi anni arriva il primo brevetto per una chiodatrice a sparo dalle prerogative del tutto nuove. Dalla Germania, Bossong arriva in Italia nel 1952 quando, a causa dei debiti lascia definitivamente la Bossong-Werk GmbH già in parte ceduta nel 1950 all’americana Ramset.

Nasce così nel 1952 la Bosson Spa con sede a Ponte San Pietro in provincia di Bergamo. La produzione è incentrata sui chiodi ai quali saràà affiancata dopo qualche anno, la vendita di prodotti per l’edilizia; si costituiranno così le due anime di Bossong: il volto produttivo con la  “Bossong Werk” e quello commerciale con la “Bossong Gesellschaft”.

Siamo alla fine degli anni ’50 e l’incontro con la famiglia Taddei è alle porte. La necessità di garantire ai chiodi prodotti un’efficace barriera anticorrosiva porta l’azienda alla ricerca di partner specializzati nella zincatura ad alta resistenza. L’incontro con l’“Industria Elettrochimica Bergamasca srl” della famiglia Taddei soddisfa ogni necessità. Un sodalizio lavorativo e una comunione d’intenti che all’inizio degli anni ’60, quando l’ormai attempato e stanco Bossong decide di lasciare l’azienda, vede l’acquisizione da parte della famiglia Taddei dell’azienda. Nel 1968 la fusione fra la Bossong e l’Industria Elettrochimica Bergamasca srl trasforma le due aziende in un’unica realtà.

È il periodo nel quale crescono in modo esponenziale gli investimenti in ricerca e sviluppo che porteranno a un deciso ampliamento della gamma produttiva con uno straordinario assortimento di soluzione per il fissaggio.

Fra gli anni 70 e gli anni 80 un importante ampliamento della sede produttiva accompagna l’ingresso nella gamma Bossong di tasselli ed elettroutensili, crescono le filiali Bossong nelle città Italiane, mentre l’azienda diventa fra i principali rivenditori di Elettroutensili giapponesi in Italia. Sul mercato intanto continua il lancio di nuove macchine Bossong.

Gli anni ‘90 sono cruciali per la crescita e il cambiamento. Attenzioni ed energie sono concentrate sul fissaggio chimico. Se in fase iniziale l’azienda importa la fiala della Tedesca MKT, dopo poco tempo mette a punto la propria formulazione e lancia la prima resina epossidica per macchinari manuali e semiautomatici.

Un traguardo straordinario che vede il crescente interesse per il settore del restauro, concretizzarsi in una gamma di soluzioni per il consolidamento strutturale.

Nasce in questo contesto l’ancoraggio Bossong.

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