Sbloccati nuovi fondi per la sicurezza scolastica

Sbloccati nuovi fondi per la sicurezza scolastica

Lo scorso 22 novembre si è tenuta in tutte le scuole italiana la terza Giornata nazionale sulla sicurezza nelle scuole. Proprio in questa occasione il ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, in un intervento durante un convegno nella capitale, ha firmato un protocollo d’intesa per lo sblocco di un fondo pari a un milione e 700 mila euro da destinare ai comuni italiani per adeguare le scuole alle nuove leggi e norme antisismiche e sulla sicurezza degli edifici.

Il protocollo d’intesa per gli investimenti sulla sicurezza scolastica previsti nel biennio 2018-2020 è stato firmato con la Banca Europea per gli Investimenti (Bei) e con la Cassa depositi e prestiti. Durante la Giornata nazionale sulla sicurezza nelle scuole sono stati presentati anche i 51 progetti che hanno superato le selezioni per il concorso Scuola Innovativa, istituito dal ministero nei mesi scorsi. I progetti totali presentati per l’iniziativa sono stati oltre milleduecento, un traguardo importante che lascia intuire che l’argomento sicurezza sia fondamentale e molto sentito anche fra le nuove generazioni.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 594 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

News

Progetto FondAzione Scuola

Dal prossimo 4 dicembre si potrà accedere a un fondo rotativo corrispondente a 2 milioni di euro, atti ad anticipare i costi per progetti di edilizia scolastica carico degli enti

News

Spesometro e caos informatico: correzioni

La nuova modalità di invio dei dati fiscali noto come Spesometro ha generato nei primi mesi della sua entrata in vigore diversi problemi e un diffuso caos informatico, così il

News

Appalti: i dipendenti pregiudicati non bastano a macchiare il nome di un’impresa

Le ultime notizie dal fronte appalti, grazie alla sentenza n. 3138/2018 del Consiglio di Stato, si riferiscono all’impossibilità di escludere un’impresa da un appalto pubblico qualora si trovino a lavorare