Responsabilità professionale: giro di vite dalla Cassazione
La Corte di Cassazione, con la recente sentenza n.25112 del 24 ottobre 2017, ha deciso che i professionisti sono responsabili dei danni causati a un cliente anche laddove non ci sia certezza della prova, ovvero per un danno causato da una loro inattività. Il pregiudizio al cliente infatti è molto probabile non solo per lavori svolti in maniera non corretta ma anche per omissione della prestazione professionale dovuta.
Questo significa che il danno è dato anche dall’analisi degli esiti probabilistici che sono propri dell’inazione del professionista. Questo causa al cliente un mancato vantaggio, e non importa l’esito finale del lavoro (la sentenza aveva come attori dei legali) perché per i giudici della Cassazione basta il principio del “più probabile che non”. La sentenza si applica non solo alle professioni legali ma anche a quelle fiscali, è infatti considerato studio a responsabilità ampia anche un professionista fiscale come il commercialista.
About author
You might also like
Nuovo regime forfettario 2019
Già in vigore dal 1° gennaio 2019, il nuovo regime forfettario per professionisti e partite IVA, previsto dalla Legge di Stabilità, prevede che possa accedere al regime agevolato chi non
Bim: Agenzia del Demanio e collaborazione con Atenei
L’Agenzia del Demanio ha recentemente avviato una collaborazione con tre importanti atenei italiani (il Politecnico di Milano, la Sapienza di Roma e la Federico II di Napoli) per valorizzare il
Albo Periti Industriali: Polizza RC gratuita
Buone nuove per i professionisti periti industriali che si iscrivono all’Albo per la prima volta nel 2017: avranno infatti diritto gratuitamente alla polizza RC per la responsabilità civile per danni







